Bluetooth 5: capire le specifiche
Bluetooth 5

Tecnicamente, lo standard Bluetooth è tra noi da più di due decenni e, con quattro revisioni maggiori, ha raggiunto un livello di maturità molto interessante. Tuttavia, il lancio del Samsung Galaxy S8 segna anche il debutto del Bluetooth 5. Cosa porta di nuovo? In sintesi, il doppio della velocità, fino a quattro volte la distanza del Bluetooth 4.x e otto volte la capacità di trasmissione dati. Più veloce, più lontano e senza interruzioni.

Personalmente non sono un grande fan degli accessori Bluetooth. Problemi di connettività e la pressione aggiuntiva sulla batteria mi hanno sempre spinto verso soluzioni cablate, ma i tempi sono cambiati: la modalità Low Energy è molto efficiente e la tendenza del mercato mostra un'adozione sempre maggiore. Questo significa che anche le esigenze sono cresciute e i limiti dell'attuale Bluetooth 4.2 cominciano a farsi sentire. La risposta è Bluetooth 5, senza il «.0». La presentazione ufficiale è avvenuta a giugno 2016, ma il primo dispositivo ad arrivare sul mercato con questa tecnologia è stato il Samsung Galaxy S8 (e il suo fratello maggiore S8+). Quali saranno i benefici specifici per l'utente? Vediamo...

Cosa porta di nuovo il Bluetooth 5?

Innanzitutto, Bluetooth 5 riesce a raddoppiare la velocità del Bluetooth 4.2 in condizioni simili. Ma il fatto che sia più veloce non è sufficiente se non è accompagnato da miglioramenti sostanziali nella capacità di trasmissione. In secondo luogo, il Bluetooth 5 affronta questa sfida con un aumento dell'800 per cento, così da poter fare molto di più con un unico collegamento. Infine, c'è la questione della distanza. Sebbene dipenda dalla velocità del collegamento, a 500 kilobit al secondo copre il doppio rispetto al BT 4.2, mentre con un collegamento a 128 kbps si moltiplica per quattro.

Bluetooth 5 e l'Internet delle Cose

Quest'ultimo punto non fa altro che sussurrare nell'orecchio dell'Internet delle Cose. Gli studi disponibili indicano che entro il 2021 ci saranno più di 48 miliardi di dispositivi connessi. Un accessorio IoT su tre ha già il supporto Bluetooth e con la quinta versione questo numero non può che crescere.

Per maggiori informazioni, visita il sito ufficiale.