Il 3 novembre 2026 Check Point Research ha pubblicato un’analisi secondo cui Haiou 4.5.0, un pacchetto non ufficiale per OpenAI Codex, aggiunge istruzioni persistenti che promuovono un gateway LLM di terze parti. La modifica riguarda la configurazione dell’agente, non una vulnerabilità del servizio Codex. Nel rapporto tecnico, Check Point definisce questo comportamento «prompt adware».

Come Haiou attiva la pubblicità nelle risposte di Codex

Nel pacchetto analizzato, un’istruzione globale dell’agente ordina a Codex di restituire un messaggio promozionale prestabilito quando riceve determinati saluti o parole di attivazione. Gli esempi indicati da Check Point includono “hi”, “hello”, “hey”, “yo”, “Seagull”, “ctf” e “coach”. Il messaggio indirizza a un gateway LLM di terze parti compatibile con OpenAI.

L’effetto dipende quindi dalle istruzioni aggiunte al pacchetto: la promozione può ricomparire nelle risposte quando si presenta uno dei trigger previsti. Check Point riferisce anche che Haiou includeva un programma di disinstallazione che ripristina la configurazione originale.

Che cosa ha trovato Check Point nel pacchetto separato per Claude Code

Check Point riferisce che il repository separato di Haiou per Claude Code non conteneva l’iniezione pubblicitaria trovata nel pacchetto per Codex. In un test descritto dallo stesso gruppo, Claude Code con Sonnet 5 ha segnalato un tentativo di prompt injection e non lo ha seguito. Quel risultato riguarda il test riportato, non tutti i modelli o le configurazioni di Claude Code.