Con Quick Share puoi inviare file a telefoni Android, Chromebook e PC Windows compatibili. La condivisione diretta usa Bluetooth per trovare il dispositivo e Wi-Fi locale per trasferire i file: non richiede internet né dati mobili. Per raggiungere un dispositivo Apple che non supporta l’interoperabilità con AirDrop, invece, puoi usare un QR code, ma entrambi i dispositivi devono essere connessi a internet.
Inviare un file da Android
Quick Share è supportato sui dispositivi con Android 6 o versioni successive. Per una condivisione nelle vicinanze, attiva Bluetooth e Wi-Fi su entrambi i dispositivi e chiedi a chi riceve il file di tenere lo schermo sbloccato e aprire la modalità di ricezione.
- Apri il file da inviare e tocca Condividi.
- Scegli Quick Share tra le opzioni disponibili.
- Seleziona il dispositivo vicino che deve ricevere il file.
- Chiedi al destinatario di accettare: sul suo dispositivo compaiono il mittente e il contenuto proposto, con le opzioni per accettare o rifiutare.
Per ricevere un file su Android, apri Quick Share e attiva la modalità di ricezione. Il dispositivo è visibile mentre quella schermata resta aperta; chi invia deve selezionarlo e attendere la tua accettazione.
Quale percorso usare
La condivisione diretta e l’invio tramite QR code hanno requisiti diversi. I limiti della seconda modalità non si applicano ai trasferimenti diretti nelle vicinanze.
| Percorso | Dispositivi destinatari | Connessione | Limiti e dettagli |
| Quick Share diretto nelle vicinanze | Android, Chromebook e PC Windows compatibili | Bluetooth per rilevare il dispositivo e Wi-Fi locale per il trasferimento; non serve internet | Quick Share non impone un limite fisso al numero o alla dimensione dei file; l’app da cui li invii può imporre restrizioni. |
| QR code con download | Dispositivi Apple senza interoperabilità con AirDrop | Internet su entrambi i dispositivi | Fino a 10 GB ogni 24 ore, 1.000 file per sessione e 20 destinatari Apple alla volta. I file, protetti con crittografia end-to-end e ospitati sui server Google, restano scaricabili per 24 ore. |
Su alcuni modelli è possibile inviare contenuti a più destinatari contemporaneamente; sugli altri dispositivi, gli invii successivi vengono messi in coda. Perciò un trasferimento che non parte subito verso tutti i destinatari può essere semplicemente in attesa del precedente.
Usare Quick Share con Chromebook o Windows
I Chromebook supportano Quick Share senza un’app Windows separata. Per un PC Windows non Samsung, Google richiede l’app Quick Share per Windows, Windows 10 a 64 bit o una versione successiva, e Bluetooth e Wi-Fi attivi.
Per un Galaxy Book va usata l’app Quick Share di Samsung, che ha requisiti distinti: Windows 10 versione 2004 (build 19041) o successivo, driver Intel Bluetooth 22.50.02 o successivo e driver Intel Wi-Fi 22.50.07 o successivo. Samsung indica il supporto per i Galaxy Book, compresi i PC con prodotti Qualcomm usciti nel 2020 o successivamente.
Inviare file a un dispositivo Apple
Se il dispositivo Android supporta l’interoperabilità con AirDrop, la persona che usa il dispositivo Apple deve impostare AirDrop su Tutti per 10 minuti. Seleziona poi quel dispositivo in Quick Share; chi riceve deve accettare il trasferimento. Google indica Pixel 8a o successivi e alcuni dispositivi Samsung, Oppo, OnePlus, Vivo, Xiaomi, Honor, Transsion e Motorola. La compatibilità dipende dal modello: l’indicazione non vale per tutti i telefoni di questi marchi.
Se il dispositivo non è compatibile con questa modalità, crea un QR code per il download. Il destinatario lo scansiona e scarica i file dalla pagina ospitata da Google. Servono una connessione internet su entrambi i dispositivi e, se non si usa il Wi-Fi, possono essere addebitati costi per i dati mobili. Per questa modalità i file non vengono salvati nello spazio personale di Google Drive.
Dove trovare i file e gestire la visibilità
Su Android, i file ricevuti si trovano nell’app File, in Download > Quick Share. Per controllare chi può vedere il tuo dispositivo, Google offre le opzioni I tuoi dispositivi, Contatti e Tutti per 10 minuti. Al termine dei dieci minuti, l’opzione temporanea torna all’impostazione precedente.
Se il dispositivo non compare
Controlla che il dispositivo ricevente sia in modalità di ricezione, con lo schermo sbloccato, e che Bluetooth sia attivo su entrambi i dispositivi. Google consiglia di avvicinarli fino a circa 30 cm durante la risoluzione dei problemi. Se non basta, prova ad attivare e disattivare la modalità aereo, attendi che finisca un eventuale altro trasferimento e riavvia i dispositivi. Su Android 12 o versioni precedenti, controlla anche che la posizione sia attiva.