Comandi Rapidi può creare un’automazione che collega azioni tra app partendo da una semplice descrizione. Per chi usa un iPhone in Italia, però, c’è una condizione decisiva: secondo la pagina di supporto pubblicata da Apple il 22 ottobre 2026, Siri AI non è disponibile per i residenti nell’UE su iOS. La funzione di creazione descritta qui, quindi, non è accessibile su iPhone in Italia con lo stato indicato da Apple.

Che cosa crea una descrizione in Comandi Rapidi

Apple descrive una funzione che trasforma una richiesta in un’automazione composta da azioni tra app. Puoi indicare, per esempio, il risultato che vuoi ottenere; Comandi Rapidi prepara una sequenza di azioni invece di chiederti di assemblarla manualmente.

La funzione dipende da Siri AI e dai requisiti indicati da Apple. Una dimostrazione in lingua spagnola o la presenza di un iPhone compatibile non cambiano la restrizione che Apple applica ai residenti UE su iOS.

Requisiti e accesso in Italia

La pagina Apple del 22 ottobre 2026 indica l’inglese come lingua disponibile per Siri AI. La lingua del dispositivo e quella di Siri devono essere la stessa lingua supportata. In Italia, inoltre, Apple dichiara che Siri AI non è disponibile su iOS, iPadOS e watchOS per i residenti nell’UE.

Per i dispositivi compatibili, Apple indica questi requisiti software e hardware:

  • iPhone: iOS 27 su iPhone 15 Pro e modelli successivi, iPhone 16 e modelli successivi, iPhone Duo o iPhone Air. La restrizione UE su iOS resta valida.
  • Mac: macOS 27 Golden Gate su MacBook Neo con chip A18 Pro o su Mac con chip M1 o successivo. Nell’UE, l’accesso richiede che la regione dell’account Apple sia nell’UE e che la lingua del dispositivo e quella di Siri siano entrambe impostate sull’inglese.
  • Apple Vision Pro: visionOS 27. Nell’UE valgono le stesse condizioni di account e lingua indicate da Apple per macOS.

Apple dice che l’attivazione prevede una lista d’attesa e che i tempi possono variare. La funzione non è quindi disponibile su iPhone per i residenti in Italia, anche quando il modello soddisfa i requisiti hardware.

Descrivere, controllare e correggere un comando rapido

Quando la funzione è accessibile, la sequenza riferita da Jared Newman in un articolo del 22 ottobre 2026 parte dall’app Comandi Rapidi. Il punto importante è controllare le azioni generate prima di affidare loro un’attività.

  1. Apri Comandi Rapidi. Newman descrive l’app come punto di partenza per creare l’automazione.
  2. Tocca “+”. Il comando apre la creazione di un nuovo elemento.
  3. Descrivi il risultato che vuoi ottenere. Spiega l’attività e le app che dovrebbe coinvolgere, così Comandi Rapidi può comporre una sequenza di azioni.
  4. Esamina le azioni generate. Controlla che ogni passaggio corrisponda davvero alla richiesta.
  5. Chiarisci la richiesta o modifica le azioni. Se il risultato non è quello atteso, una precisazione o una modifica manuale può correggerlo.

Newman racconta che la sua richiesta di un promemoria urgente produsse inizialmente un promemoria contrassegnato, non una sveglia. Per ottenere l’allarme, dovette precisare la richiesta. È un esempio concreto del motivo per cui conviene verificare l’azione, non una misura di quanto spesso accada.

Esempi di automazioni quotidiane

Guarda le quattro dimostrazioni di SantiagOnTrack, con indicazioni stradali, agenda, lista della spesa e luci smart

Nel video in spagnolo di SantiagOnTrack compaiono quattro esempi: ottenere indicazioni per tornare a casa, ricevere un riepilogo dell’agenda quotidiana, dettare una lista della spesa e cambiare il colore delle luci smart all’arrivo in un luogo. Sono dimostrazioni del creator, non una conferma di disponibilità in italiano o su iPhone nell’UE.

Newman descrive anche un suo comando che riconosce la musica con Shazam, trova un collegamento YouTube, formatta la data e aggiunge i dati a una nota in Obsidian. Tra gli altri esempi che riferisce ci sono la scansione di documenti in File e una modalità in scala di grigi con un ritardo facoltativo di cinque minuti.

Avviare un comando e aggiungere condizioni

Newman riferisce che un comando rapido può essere avviato dalla sua icona oppure chiedendo a Siri di eseguirlo per nome. Lo stesso comando può essere aggiunto alla schermata Home, assegnato al tasto Azione o associato a Tocco posteriore.

Nelle descrizioni si possono includere condizioni come un orario, una posizione, il livello della batteria, una modalità Full immersion o l’apertura di un’app. Sono opzioni riportate da Newman per le automazioni che ha descritto; l’accesso alla creazione tramite Siri AI continua a dipendere dai requisiti e dalle restrizioni di Apple.