Per ridurre la RAM usata da Google Chrome sul computer, attiva Risparmio memoria: la funzione disattiva alcune schede inattive e le ricarica quando torni ad aprirle. Puoi scegliere quanto presto intervenire e mantenere sempre attivi i siti con attività in corso o dati non salvati. La guida di Google Chrome descrive modalità, eccezioni e impostazioni.
Cosa succede alle schede inattive
Quando Risparmio memoria disattiva una scheda idonea, libera memoria di sistema per le schede attive e le altre applicazioni. La scheda resta nella barra, ma la pagina viene ricaricata quando la riapri. Questo può richiedere qualche istante e, nelle app web, può influire sul lavoro che non è stato salvato.
Attivare Risparmio memoria e scegliere una modalità
- Apri il menu di Chrome, seleziona Impostazioni, poi Prestazioni.
- Attiva Risparmio memoria e scegli una delle tre modalità disponibili. La differenza riguarda il tempo di attesa prima che una scheda inattiva venga disattivata.
- Per escludere un sito, aggiungilo all’elenco Mantieni sempre attivi questi siti nella stessa pagina delle impostazioni.
| Modalità | Quando disattiva le schede inattive | Indicazione di Google |
| Moderate | Dopo un periodo più lungo | Attende più a lungo prima di intervenire |
| Balanced | Dopo un periodo considerato ottimale | Modalità consigliata |
| Maximum | Dopo un periodo più breve | Interviene prima |
Se vuoi ridurre gli interventi sulle schede che lasci aperte a lungo, scegli Moderate. Maximum interviene prima sulle schede inattive; Balanced è l’opzione consigliata da Google. Le modalità cambiano i tempi di disattivazione, non garantiscono una quantità precisa di RAM liberata.
Perché una scheda può restare attiva
Google indica alcune attività e condizioni che possono impedire la disattivazione: riproduzione audio o video o chiamate in corso, condivisione dello schermo, notifiche della pagina, download attivi, moduli compilati solo in parte, schede fissate e dispositivi USB o Bluetooth collegati. Quindi una scheda che rimane attiva può dipendere da ciò che sta facendo, non solo dalla modalità scelta.
Per un’app web importante, aggiungere il sito all’elenco delle eccezioni evita che Chrome disattivi le sue schede. È una scelta utile per pagine con operazioni in corso, ma mantiene quelle schede attive anche quando non le stai usando.
Proteggere il lavoro non salvato
Una scheda disattivata viene ricaricata quando torni alla pagina. Chrome for Developers spiega che lo scarto può avvenire senza gli eventi beforeunload, pagehide o unload; un sito non può quindi affidarsi a questi eventi per salvare il lavoro proprio in quel momento. La guida consiglia agli sviluppatori di salvare lo stato mentre cambia e quando la pagina diventa nascosta. Approfondimento per sviluppatori.
Se stai compilando un modulo o lavorando in un’app web, salva le modifiche prima di lasciare la scheda. Per i siti in cui non vuoi rischiare di perdere i progressi, usa l’elenco Mantieni sempre attivi questi siti.
Trovare la scheda o il processo che usa memoria
Apri il menu di Chrome e seleziona Altri strumenti > Gestione attività. Nella colonna relativa all’uso della memoria puoi individuare una scheda, un processo o un’estensione con un valore elevato. Il totale del browser, da solo, non indica quale attività stia usando più RAM.
Risparmio memoria interviene sulle schede inattive: osservare le singole voci nella Gestione attività aiuta a capire se il valore elevato è associato a una scheda, a un processo o a un’estensione.
Impostazioni sui telefoni
Google indica che le impostazioni di prestazioni di Chrome non sono personalizzabili su iOS o Android. Le istruzioni per Risparmio memoria riguardano quindi Chrome su computer.