Il 2 novembre Marcus Hutchins ha riferito attività che riteneva scansioni MPTCP sospette, secondo Aikido. Il dato citato per una scansione del 30 ottobre riguarda circa 2,1 milioni di server raggiungibili tramite MPTCP sulla porta 443: descrive la raggiungibilità del servizio, non un numero di attacchi riusciti.

Che cosa c’entra MPTCP con la vulnerabilità

CVE-2026-98432 è un errore use-after-free nella gestione delle connessioni IPv4 TCP del kernel Linux. Aikido lo descrive come presente dal kernel Linux 4.4 e segnala che l’esposizione riguarda un servizio in ascolto su una porta IPv4 TCP raggiungibile da un attaccante.

La dimostrazione di exploit attribuita ad Anthropic usava un listener MPTCP, cioè un servizio che accetta connessioni tramite Multipath TCP. Ma la posizione di Red Hat, riportata da Aikido, è che MPTCP non sia necessario per il difetto sottostante. Disabilitare MPTCP può ridurre l’esposizione al percorso usato nella dimostrazione, ma non corregge il kernel.

Come verificare che il kernel corretto sia in esecuzione

La correzione completa consiste nell’installare il kernel aggiornato dal fornitore della propria distribuzione e riavviare il sistema. Dopo il riavvio, uname -r mostra la versione in esecuzione: va confrontata con quella corretta indicata dal fornitore, perché le distribuzioni possono applicare la correzione con backport e numeri di versione diversi da quelli del kernel upstream.

Lo stesso controllo vale per i container: la correzione riguarda il kernel del nodo che li esegue, non soltanto l’immagine dell’applicazione. Tra le misure temporanee descritte da Aikido ci sono anche il filtro dei pacchetti IPv4 TCP con opzioni IP e la terminazione delle connessioni TCP su un bilanciatore separato.

Per approfondire il contesto dei pacchetti Amazon Linux e delle mitigazioni indicate da Red Hat, NeoTeo ha già pubblicato un aggiornamento dedicato a quei due aspetti.

Il commento sui tempi di Debian e Ubuntu

Il presentatore di Linux Renaissance ha sostenuto che Debian avesse corretto la vulnerabilità entro 24 ore e ha criticato i tempi degli aggiornamenti regolari di Ubuntu LTS. È un giudizio riferito a questa vulnerabilità: non stabilisce una graduatoria generale tra le distribuzioni.