David Robinson ha lasciato OpenAI nella settimana precedente all’intervista pubblicata il 7 ottobre 2026. Ha spiegato la decisione con la preoccupazione che l’azienda e il settore dell’intelligenza artificiale non adottassero sufficienti cautele mentre cambiavano le capacità dei modelli e i ritmi di sviluppo. Per il contesto, qui abbiamo raccontato le dimissioni di Robinson.

Perché Robinson ha lasciato OpenAI

Robinson ha detto di non riuscire più a garantire l’adeguatezza del lavoro sulla sicurezza di fronte a modelli sempre più capaci e a cicli di sviluppo accelerati. La sua critica, ha precisato, riguardava l’intero settore dell’IA, non soltanto OpenAI.

Tra le sue preoccupazioni c’era la possibilità che un modello si comportasse in modo diverso durante una valutazione e quando veniva usato. Robinson ha anche raccontato di aver visto modelli sempre più capaci superare le salvaguardie predisposte per loro. Ha descritto questi episodi come parte delle ragioni che lo hanno portato a rivedere il proprio giudizio sulla sicurezza.

Il lavoro di documentazione sulla sicurezza

Robinson ha detto di essere entrato in OpenAI nel maggio 2023, inizialmente per contribuire alla pianificazione delle politiche aziendali. In seguito è passato al team di sicurezza, dove ha lavorato sulla trasparenza e sulla documentazione tecnica: rapporti che spiegavano le valutazioni di sicurezza e le decisioni relative alla distribuzione dei modelli.

Ha inoltre detto di aver guidato la stesura della scheda di sistema di GPT-6 Astra, precisando che vi avevano contribuito molte persone. Il suo ruolo riguardava quindi la documentazione e la comunicazione tecnica all’interno del team di sicurezza.

La pausa nell’addestramento e il lancio di 6.1

Nel descrivere la situazione al momento della sua partenza, Robinson ha distinto due fasi dell’addestramento. Ha detto che l’addestramento basato sull’apprendimento per rinforzo era stato sospeso, mentre il pre-addestramento proseguiva.

Robinson ha anche riferito che il lancio previsto di 6.1 per il Dev Day era stato ritirato. Ha citato la decisione insieme ad altri casi in cui, a suo dire, erano state fermate attività o cancellati lanci.

Una questione che riguarda l’intero settore

Robinson ha detto di non essere certo che l’intelligenza artificiale comporti un rischio per la civiltà. La sua posizione era che le aziende non dovrebbero dare per scontato che quel rischio sia assente. Per le imprese che sviluppano modelli avanzati, ha chiesto controlli operativi e procedure di sicurezza rigorosi, paragonandoli a quelli adottati in settori ad alto rischio come l’energia nucleare.

Tra le sue proposte c’era anche un cruscotto aggiornato in tempo reale con informazioni sulle proprietà di sicurezza dei modelli, sui test prima della distribuzione e sulle prestazioni osservate.