DigiTimes ha riferito il 3 novembre 2026 che, nel quarto trimestre fiscale di Apple concluso il 26 settembre, il principale vincolo per la fornitura dei chip progettati dall’azienda era la capacità dei processi produttivi più avanzati. Secondo il resoconto, il vincolo si stava attenuando mentre più prodotti passavano ai 2 nm.

Il nodo era la capacità produttiva dei chip avanzati

La capacità di processo indica quanta produzione può essere realizzata con una determinata tecnologia. Nel caso descritto da DigiTimes, era la capacità dei processi più avanzati a limitare la fornitura dei chip interni di Apple; il passaggio di più prodotti ai 2 nm si accompagnava a un allentamento di quel vincolo.

Il resoconto riguarda la capacità produttiva dei chip. Non quantifica un effetto sulla disponibilità dei dispositivi Apple.

La stima della resa N2 risale al 2025

La resa misura la quota di chip funzionanti ottenuta durante la produzione. Nel luglio 2025 John Vinh, analista di KeyBanc Capital Markets, stimò quella del processo N2 di TSMC al 65%, secondo quanto riportato da Semiecosystem. È una stima riferita a quel momento, distinta dal resoconto di DigiTimes sul vincolo di capacità di Apple nel 2026.