Il task manager negli ultimi Windows ha ricevuto diversi aggiustamenti, e la quantità di informazioni che presenta è superiore a quella delle versioni precedenti. Se vogliamo un controllo ancora più avanzato, possiamo passare al monitoraggio delle risorse o cercare direttamente un task manager secondario.
Process Explorer rimane in cima alla lista per molte ragioni, ma oggi parleremo di DTaskManager, che include comandi avanzati per sospendere e/o terminare più processi contemporaneamente.
Prima o poi ci succede: proviamo a terminare un processo e in qualche modo riesce a resistere ai 250 clic sul pulsante. Alla fine, nulla sfugge al reset, ma l'ideale sarebbe non arrivare a tanto.
Quando il task manager convenzionale non aiuta o è bloccato per qualche motivo strano che non abbiamo del tutto identificato (malware, privilegi di accesso mal configurati, ecc.), l'opzione più efficace è scaricare un task manager alternativo.
Una semplice alternativa al classico task manager
A prima vista, DTaskManager ricorda il task manager di Windows 2000 e, a essere onesti, non è una cosa negativa. Le sue sezioni si dividono in schede classiche come Applicazioni, Processi e Prestazioni, ma il grande vantaggio di DTaskManager sta nei pulsanti che manipolano la condizione dei processi.
In primo luogo, puoi sospendere un processo invece di terminarlo, liberando temporaneamente risorse. Poi troviamo tre livelli di terminazione: Richiesta, forzata e un «override» che ignora qualsiasi permesso precedente.
Come se non bastasse, DTaskManager ci consente di fermare più processi con un solo movimento. Basta selezionarli e premere il pulsante corrispondente.
DTaskManager è gratuito, portatile e funziona con tutte le versioni di Windows a partire da 2000. Sfortunatamente non possiede una traduzione in spagnolo, ma il suo utilizzo è abbastanza intuitivo comunque.
Sito ufficiale e download: Clicca qui