Il 14 ottobre 2026 Mykhailo Fedorov scrive che la connettività Starlink in Ucraina, a velocità fino a 160 km/h, è in fase di ripristino. Nello stesso post afferma che resta cruciale eliminare il limite di velocità di Starshield, indicando un ripristino parziale (post di Fedorov).

Le difficoltà riferite dai militari

Nel resoconto firmato da Antonio Martín per Cadena SER, il 7º Corpo delle Forze d’assalto aereo ucraine riferisce che durante i voli dei droni la comunicazione può interrompersi per 10–20 secondi quando i velivoli viaggiano a 110–120 km/h, rendendone difficile il controllo. Cadena SER riferisce inoltre che alcune operazioni pianificate vicino a Dnipro e Zaporizhzhia sono state sospese (resoconto di Cadena SER).

La richiesta di Zelensky e il limite comunicato dal ministero

Volodymyr Zelensky chiede a Elon Musk di ripristinare il servizio. In un dispaccio AFP ripreso da France 24, il Ministero della Difesa ucraino afferma che il limite di 161 km/h resta in vigore, nonostante la qualità della connessione sia migliorata (France 24). NeoTeo aveva già raccontato le prime segnalazioni sui limiti di Starlink in Ucraina nel precedente aggiornamento.

Elon Musk distingue i due servizi: definisce Starlink un servizio commerciale controllato da SpaceX e afferma che Starshield è di proprietà e sotto il controllo del governo statunitense, con i limiti di velocità e utilizzo decisi dalle forze armate statunitensi e, in ultima istanza, dal presidente (post di Fedorov con la risposta di Musk).