Fire Emblem: Fortune's Weave debutta oggi, 17 settembre 2026, in esclusiva su Nintendo Switch 2. Il nuovo RPG tattico di Intelligent Systems punta tutto su quattro protagonisti, campagne intrecciate e battaglie a turni su griglia: la base strategica è solida e spettacolare, ma la gestione della capitale, le attività opzionali e alcuni passaggi sulla mappa del mondo possono spezzare il ritmo.

Quattro eroi, quattro percorsi da intrecciare

La storia segue Cai, Dietrich, Theodora e Leda nella terra di Dagda, con la capitale Dagsion e il torneo dei Giochi Eroici al centro dell'avventura. Non devi scegliere una sola strada all'inizio e abbandonare le altre: puoi alternare i quattro percorsi durante i periodi liberi e riprendere capitoli precedenti dal punto di raccordo centrale.

Le campagne convergono nella fase finale, mentre il viaggio aggiunge esplorazione della mappa del mondo, dungeon, reclutamento di alleati, raccolta di risorse e attività cittadine. È una struttura pensata per chi ama vedere come le diverse prospettive si incastrano, ma comporta anche una mole di contenuti notevole.

Chi non ha mai giocato a Fire Emblem può comunque partire da qui: la serie propone capitoli autonomi, anche se Three Houses può offrire contesto aggiuntivo per alcuni elementi condivisi.

Il combattimento tattico è il grande punto forte

Le battaglie usano una griglia, turni alternati, terreno, classi delle unità, armi, magia e tecniche speciali. Posizionare correttamente i personaggi conta quanto scegliere il bersaglio giusto: una casella sbagliata può trasformare una vittoria comoda in una ritirata poco gloriosa.

Ogni eroe dispone inoltre di Blaze Arts, abilità che consumano punti salute e riempiono un indicatore dedicato. Quando l'indicatore arriva al massimo si attiva Burst: i bonus terminano e la salute massima dell'eroe si dimezza. È un sistema potente, ma richiede di scegliere con attenzione quando spendere le risorse.

Le prime valutazioni sono particolarmente positive sul combattimento, sulle animazioni, sulle tecniche Ignition e sulla varietà delle unità, che comprende anche grandi combattenti come gli elefanti da guerra. Il gioco propone inoltre una funzione di riavvolgimento legata a Fortuna e opzioni come l'automazione o il salto delle battaglie, utili quando si vuole raggiungere rapidamente un nuovo scontro.

L'ambizione rallenta a tratti l'avventura

Tra una battaglia e l'altra Dagsion diventa un centro operativo pieno di incombenze: equipaggiamento, addestramento, templi, relazioni, reclutamento, missioni secondarie e attività cittadine. La mappa del mondo aggiunge altri incontri, dungeon e scontri opzionali.

Questa abbondanza è il principale punto di divisione. Per alcuni giocatori amplia il senso di viaggio e dà peso alla preparazione dell'esercito; per altri introduce ripetizioni e attività gestionali che allontanano dal cuore tattico della serie. Le critiche ricorrenti riguardano proprio il tempo trascorso nella capitale, gli incontri sulla mappa e le battaglie ripetute.

La difficoltà segue una curva altrettanto articolata: la modalità normale può iniziare in modo accessibile e diventare più impegnativa nelle fasi successive. Per questo il gioco tende a funzionare meglio se affrontato come un lungo percorso strategico, non come una sequenza rapida di missioni principali.

Quanto dura e quanto costa in Italia

La durata dipende soprattutto da quanto contenuto opzionale vuoi affrontare. Una singola campagna può richiedere circa 20 ore seguendo un percorso rapido, oppure 40-45 ore con le attività secondarie. Completare i quattro percorsi può portare il totale a 80-160 ore o più, in base allo stile di gioco.

In Italia, Nintendo indica questi prezzi IVA inclusa:

EdizionePrezzo in Italia
Digitale69,99 €
Fisica79,99 €

Il gioco occupa 27,5 GB e supporta il gioco per un singolo giocatore. Puoi usarlo in modalità TV, da tavolo o portatile; Nintendo elenca anche l'italiano e lo spagnolo tra le lingue supportate.

Una grande idea tattica con qualche zavorra

Fire Emblem: Fortune's Weave centra il bersaglio quando mette al centro la mappa di battaglia: il posizionamento, le abilità dei quattro eroi e la gestione delle risorse offrono una base ricca, mentre la struttura a percorsi intrecciati dà alla campagna una scala rara per il genere.

Il rovescio della medaglia è un ritmo meno uniforme. La stessa ambizione che produce decine di ore di contenuti porta con sé gestione, spostamenti e attività che non hanno sempre la stessa forza del combattimento. Il risultato è un RPG tattico ampio e pieno di idee, più convincente nelle sue battaglie che nei lunghi intervalli tra uno scontro e l'altro.