Bloomberg ha riferito il 5 novembre 2026 che Chainalysis avrebbe tracciato centinaia di migliaia di dollari sottratti a Binance verso reti cinesi di riciclaggio. La cifra rappresenterebbe una frazione del furto, valutato in circa 6,3 miliardi di dollari. Secondo il resoconto di Bloomberg, i fondi sarebbero passati attraverso migliaia di wallet e più blockchain, in un tentativo di nasconderne la provenienza.

Il tracciamento riferito riguarda centinaia di migliaia di dollari, a fronte di un furto valutato in circa 6,3 miliardi.

Un percorso descritto tra Tron e Solana

In un resoconto pubblicato il 1° novembre, The Defiant ha attribuito a Chainalysis la ricostruzione di un percorso che coinvolgeva circa 500 milioni di dollari prelevati da wallet di transito su Tron. L’operazione avrebbe interessato oltre 1.000 indirizzi e più di 3.000 depositi, prima che i fondi si disperdessero su diverse blockchain e l’attività raggiungesse Solana. The Defiant descrive così il passaggio attraverso Tron e l’arrivo a Solana; il dato riportato da Bloomberg riguarda invece il valore ricondotto a reti cinesi di riciclaggio.

Un precedente approfondimento di NeoTeo aveva esaminato il collegamento on-chain tra i furti a Binance e Bitget. Il nuovo resoconto si concentra sui fondi ricondotti alle reti cinesi e sul percorso riferito da Tron a Solana.

L’attribuzione dell’attacco

20minutos ha datato l’attacco al 29 ottobre 2026. Bloomberg ha riferito che le autorità statunitensi identificarono gli hacker come membri di TraderTraitor, gruppo nordcoreano; Futurism ha riportato che Pyongyang negò il coinvolgimento. (20minutos, Bloomberg, Futurism).