Il 6 ottobre 2026, durante il podcast “Smart Girl Dumb Questions”, Geoffrey Hinton ha proposto che le aziende di IA convincano un’autorità della sicurezza dei propri prodotti prima di immetterli sul mercato. L’idea richiama il processo di approvazione dei farmaci: nel paragone di Hinton, la Food and Drug Administration (FDA) è l’ente che valuta i medicinali, mentre per l’IA si parla genericamente di un’autorità di regolazione.
Che cosa ha proposto Geoffrey Hinton
Hinton ha suggerito una verifica regolatoria preventiva: prima del rilascio, un’azienda dovrebbe convincere l’autorità competente che il suo prodotto è sicuro. La proposta ruota attorno a un passaggio che oggi il discorso pubblico spesso salta: valutare la sicurezza prima che un prodotto arrivi sul mercato.
Il punto pratico è l’ordine delle operazioni. In questo schema, la valutazione avverrebbe prima del lancio, non soltanto dopo che un prodotto è già disponibile. Hinton non ha indicato un’autorità specifica per l’IA: la FDA compare nel suo paragone con l’approvazione dei farmaci.
Il paragone con l’approvazione dei farmaci
Hinton ha descritto il lavoro necessario per convincere la FDA che un nuovo farmaco sia sicuro come un’attività da circa un miliardo di dollari. La cifra appartiene al suo esempio sull’approvazione dei medicinali e ne illustra la scala, non il costo di una valutazione dell’IA.
Il paragone chiarisce l’idea di un controllo prima del rilascio, ma non definisce un protocollo per l’intelligenza artificiale. Non stabilisce quali prodotti dovrebbero essere sottoposti alla revisione né quali prove di sicurezza le aziende dovrebbero presentare.
Perché Hinton ha avanzato l’idea
Hinton ha collegato la proposta al fatto che l’IA viene usata per migliorare altri sistemi di IA. Ha descritto questo processo come una forma di auto-miglioramento ricorsivo e ha sostenuto che potrebbe accelerare sia le capacità sia i rischi.
Ha anche ipotizzato che la situazione potesse peggiorare sensibilmente nell’arco di uno o due anni, precisando che si trattava di una congettura.