Il 6 ottobre 2026 Google e Constellation Energy hanno annunciato due accordi energetici per la rete PJM, negli Stati Uniti: un contratto di acquisto di energia (PPA) da 890 MW di capacità nucleare per 20 anni e un’intesa separata per 2.700 MW di fornitura energetica per 15 anni. Nel complesso, i due accordi coprono 3.590 MW, ma la componente nucleare è quella da 890 MW.

Che cosa comprende ciascun accordo

Il PPA è un contratto con cui si acquista energia per un periodo definito. Nel caso dell’intesa nucleare, gli interventi sulle centrali esistenti dovrebbero aggiungere capacità alla rete PJM. L’accordo separato riguarda invece una fornitura energetica di 2.700 MW nella stessa rete.

AccordoDurataCapacitàAmbito della fornitura
Acquisto di energia nucleare20 anni890 MWCapacità nucleare aggiuntiva tramite ammodernamenti
Fornitura energetica separata15 anni2.700 MWEnergia fornita nella rete PJM

La somma delle due componenti è 3.590 MW. È la capacità complessiva degli accordi, non quella interamente nucleare.

Gli interventi riguardano 11 unità esistenti

Constellation Energy ammodernerà 11 unità nucleari di sua proprietà in Illinois, Pennsylvania e New Jersey. L’incremento previsto deriva da aggiornamenti alle apparecchiature e alla tecnologia degli impianti, non dalla costruzione di un nuovo reattore. La prima centrale ammodernata dovrebbe fornire energia nel 2028.

Constellation stima inoltre che il progetto contribuirà a sostenere circa 4.400 posti di lavoro esistenti e a creare circa 7.200 posti nel settore delle costruzioni durante i lavori. L’azienda prevede anche strumenti operativi per modulare i carichi e ridurre i consumi non essenziali nei momenti di forte pressione sulla rete.

Investimento e collaborazione tecnologica

Constellation dichiara un investimento superiore a 4,3 miliardi di dollari per il progetto. L’importo riguarda gli interventi sugli impianti. L’annuncio comprende anche un’alleanza tecnologica quinquennale ampliata: Constellation prevede di integrare Google Cloud e Gemini Enterprise nei propri processi operativi.

Le unità restano di proprietà di Constellation

Le 11 unità interessate sono di proprietà di Constellation Energy; Google è la controparte degli accordi di acquisto e fornitura. L’intesa riguarda energia e ammodernamenti agli impianti, non il trasferimento di una centrale a Google.