Il Home Office britannico ha stimato in £1.057.945.209 IVA inclusa la procedura per acquistare servizi cloud destinati alle future esigenze di hosting. L’importo al netto dell’IVA è £881.621.007. L’avviso pubblicato il 30 ottobre 2026 è una consultazione preliminare di mercato, non un’aggiudicazione o una spesa già sostenuta (avviso su Find a Tender).
La cifra riguarda una procedura ancora nella fase di confronto con il mercato: non un pagamento già effettuato.
Che cosa prevede l’acquisto
L’avviso riguarda servizi di cloud pubblico per le future necessità di hosting del Home Office. La descrizione resta generale: non elenca applicazioni o carichi di lavoro specifici. La consultazione preliminare è un passaggio di confronto con i fornitori in vista della procedura di gara.
Le tappe indicate nell’avviso
Il documento fissava per l’8 dicembre 2026 un incontro virtuale con TechUK, rivolto ai fornitori registrati nel lotto 1A di G-Cloud 15. La pubblicazione dell’avviso di gara era stimata per il 4 gennaio 2027. Sono date previste nel calendario della procedura.
Il contratto era indicato con una data di avvio stimata al 1° dicembre 2027 e una scadenza del periodo base al 1° dicembre 2029. L’avviso contemplava anche una possibile proroga fino al 1° dicembre 2031.
Perché si parla di AWS
The Register ha indicato AWS come probabile fornitrice del nuovo contratto in un articolo del 6 novembre 2026. La testata ha riferito anche che AWS aveva ottenuto nel 2023 il precedente contratto cloud del Home Office, del valore di circa £450 milioni. La valutazione sulla possibile aggiudicataria resta distinta dalla consultazione preliminare descritta nell’avviso ufficiale.