Un resoconto pratico pubblicato il 29 settembre 2026 ha descritto una buona stabilizzazione del HONOR Robot Phone mentre chi lo provava camminava, correva e saltava, con il gimbal aperto. La fotocamera motorizzata si solleva dal telefono e può orientarsi per seguire un soggetto: è questa la caratteristica che distingue il dispositivo.

Lo stesso resoconto riferiva che, al 29 settembre 2026, le vendite erano limitate alla Cina e HONOR non aveva annunciato un lancio globale.

Una fotocamera che si solleva dal telefono

Il HONOR Robot Phone integra un gruppo fotocamera motorizzato che fuoriesce dalla parte superiore del telefono tramite un braccio meccanico. Nel video selezionato, il modulo si dispiega all’attivazione della fotocamera: il gimbal non è un accessorio da montare, ma parte del dispositivo.

HONOR descrive il sistema come un gimbal in titanio a 4 gradi di libertà; in un’altra descrizione lo definisce un gimbal meccanico motorizzato a 3 assi. Le due etichette indicano caratteristiche diverse del sistema e non sono intercambiabili.

Movimento, tracking e controlli

HONOR afferma che il tracking del soggetto e la localizzazione della direzione della voce possono orientare la fotocamera in orizzontale e in verticale per mantenere una persona nell’inquadratura. YOYO Robot Mode riunisce funzioni di percezione, comprensione del contesto, riconoscimento dei gesti e movimento fisico.

Il resoconto pratico ha descritto anche rotazioni di 90° e 180° durante la registrazione, utili per passare da un’inquadratura frontale a una ripresa convenzionale. Il video mostra il dispiegamento del gimbal, i controlli manuali e il tracking del soggetto. Nel confronto in movimento mostrato, le riprese del Robot Phone appaiono meno mosse di quelle di un iPhone; si tratta di una dimostrazione visiva, non di una misurazione standardizzata.

Che cosa ha osservato la prova di stabilizzazione

Il video mostra il dispiegamento del gimbal, il tracking del soggetto e i controlli manuali, oltre a un confronto visivo della stabilizzazione durante il movimento.

La stabilizzazione durante camminate, corse e salti è stata descritta in termini qualitativi: non è accompagnata da misurazioni numeriche. Nel video, chi prova il telefono segnala inoltre tonalità della pelle non sempre convincenti con le impostazioni predefinite e panoramiche ricucite a 24 MP. Sono osservazioni sulla prova mostrata, non una valutazione di ogni scena o modalità di ripresa.

Le tre fotocamere posteriori

HONOR indica tre moduli posteriori, con sensori e funzioni distinti:

ModuloRisoluzioneDettagli ottici dichiarati
Fotocamera principale su gimbal200 MPSensore da 1/1,28 pollici; apertura f/1.6
Teleobiettivo periscopico200 MPSensore da 1/1,4 pollici; zoom ottico 2,7×
Ultragrandangolare50 MPCampo visivo di 122°

Per i video, HONOR dichiara la registrazione a 10 bit in ARRI LogC3 nella modalità ARRI CINEMA. L’azienda cita anche ARRI Wide Gamut 3 e ARRI Looks, strumenti legati alla gestione del colore e al flusso di lavoro cinematografico.

Video e strumenti per sviluppatori

HONOR descrive un’interfaccia Agent Skills aperta, pensata per permettere agli sviluppatori di creare esperienze che usano il gimbal e le funzioni di interazione embodied del telefono. Il suo annuncio presenta quindi un’interfaccia per costruire nuove esperienze software, oltre ai controlli e alle modalità già descritti per la fotocamera.