Il sistema Content ID di YouTube è notoriamente rotto. I truffatori online abusano del suo rilevamento automatico, colpendo i creatori legittimi in innumerevoli modi. Tuttavia, a volte la manipolazione porta a situazioni davvero ridicole, come quella vissuta di recente dallo streamer "Albino": uno dei suoi video ha ricevuto una segnalazione per copyright a causa della canzone che le lavatrici Samsung riproducono per annunciare la fine del ciclo di lavaggio...
Bisogna fare attenzione a ciò che si carica su YouTube. Le intenzioni possono essere le migliori, ma se l'algoritmo in background "sente" qualcosa che non gli piace, si finisce con una rivendicazione di copyright. La situazione è molto peggiore per gli streamer che trasmettono in diretta (sia su YouTube che ricaricando i propri contenuti da Twitch). Le sessioni live danno luogo a ogni tipo di situazione inaspettata, e così arriviamo allo streamer "Albino", che di recente ha subito l'ira di Content ID... per colpa di una lavatrice Samsung e di un truffatore.
Lavatrici Samsung, falsari del copyright e un Content ID fuori controllo
La storia inizia con uno stream di sei ore in cui Albino gioca a Fallout: New Vegas, che è stato demonetizzato da un colpo di Content ID a 51:57. Apparentemente, quel colpo coincide con una canzone chiamata "Done" di un presunto artista identificato come "Audego". Se si visita il link a quella canzone (video sotto), si trova in realtà l'allarme che le lavatrici Samsung riproducono quando terminano il ciclo di lavaggio.
Ora, Audego non ha mai creato una canzone chiamata "Done". Il jingle della lavatrice è in realtà "Die Forelle" di Schubert, ed è di pubblico dominio. Quello che ha fatto Audego, nelle parole dello stesso Albino, è stato "registrare la sua f*ttuta lavatrice" e caricare la registrazione su YouTube con Content ID. La parte peggiore? La falsa canzone è online da quasi un decennio (20 gennaio 2015), e YouTube non ha fatto assolutamente nulla.
La risposta della piattaforma è stata esattamente quella che ci si aspettava: prima ha condiviso un commento ultra-generico, poi ha confermato che la rivendicazione di copyright di Audego era invalida. Ma il vero problema è che YouTube non ha alcun interesse a ottimizzare Content ID (ciò creerebbe nuovi conflitti con i detentori dei diritti), e in un certo senso cerca di penalizzare il processo di contestazione, frustrando ancora di più i creatori di contenuti.
In sintesi, con Content ID non si salvano nemmeno le lavatrici...
Fonti:Ars Technica, Dexerto