Le impostazioni privacy di Google Home riguardano controlli diversi: il salvataggio dell’audio e l’attività si gestiscono nell’Account Google, mentre la presenza in casa ha un controllo specifico nell’app Google Home. Disattivare il salvataggio audio non cancella le registrazioni già archiviate; disattivare la presenza può invece impedire alle automazioni di rilevare automaticamente arrivi e partenze.

ImpostazioneChe cosa riguardaEffetto pratico
Attività vocale e audioIl salvataggio nell’Account Google delle registrazioni idonee dell’AssistenteSe disattivata, impedisce questo salvataggio; non elimina l’audio già salvato
Attività web e appAttività idonee registrate su più servizi Google, comprese interazioni con l’AssistenteModifica la raccolta dell’attività e può ridurre la personalizzazione
Rilevamento della presenzaSegnali usati per stabilire se la casa è occupataSe disattivato, le automazioni legate alla presenza possono non rilevare arrivi e partenze

Tre controlli, con ambiti diversi

Le impostazioni non formano un unico interruttore per la privacy domestica. Attività vocale e audio riguarda il salvataggio di registrazioni idonee nell’Account Google. Attività web e app è più ampia e può includere attività provenienti da diversi servizi Google. Il rilevamento della presenza riguarda invece lo stato della casa, per esempio se i telefoni dei membri sono dentro o fuori dalla geofence, cioè il confine virtuale dell’abitazione.

Google spiega che Attività vocale e audio è disattivata finché l’utente non la attiva. Per salvare le registrazioni, devono essere attive sia Attività web e app sia l’opzione relativa a voce e audio. Google descrive impostazioni e requisiti per il salvataggio dell’audio.

Disattivare il salvataggio non cancella le registrazioni

No: disattivare Attività vocale e audio non elimina l’audio già salvato nell’account. Per rimuovere le registrazioni precedenti serve un’azione di cancellazione separata. Anche l’eliminazione automatica ha un ambito più vasto dell’audio: Google specifica che si applica a tutti gli elementi di Attività web e app, non soltanto alle registrazioni vocali. Per l’attività dell’Assistente, Google indica periodi di eliminazione automatica di 3, 18 o 36 mesi. Le istruzioni di Google spiegano come gestire l’audio e l’attività salvata.

Google distingue inoltre l’uso dell’audio salvato, che può contribuire a migliorare il riconoscimento vocale e servizi correlati, dall’uso del testo delle interazioni con l’Assistente per la personalizzazione degli annunci, che dipende dalle impostazioni dell’account. Sono tipi di dati e finalità diversi.

Attività dell’account: l’Assistente può restare utile

Attività web e app è un controllo dell’Account Google, non un’impostazione limitata a Google Home. Google afferma che l’Assistente può continuare a fornire funzioni di base, come risposte dal Web, informazioni locali, riproduzione di contenuti multimediali e promemoria, anche senza le impostazioni facoltative sull’attività. La personalizzazione e alcune funzioni specifiche possono però ridursi. Google spiega quali funzioni dell’Assistente restano disponibili.

La presenza in casa è distinta dalla Cronologia delle posizioni

Il rilevamento della presenza serve a determinare se la casa è occupata; non equivale alla Cronologia delle posizioni dell’Account Google. Google afferma che può usare segnali come l’ingresso o l’uscita del telefono dalla geofence domestica, la connessione alla rete Wi-Fi di casa e segnali di dispositivi idonei. La cronologia della presenza viene conservata per 60 giorni e può anche essere eliminata manualmente. Google illustra i segnali di presenza e la gestione dei relativi dati.

Se disattivi il rilevamento, le automazioni che dipendono dalla presenza possono smettere di rilevare automaticamente quando qualcuno arriva o se ne va. Puoi comunque avviarle manualmente: la conseguenza riguarda il rilevamento automatico basato sulla presenza, non ogni funzione della casa connessa.

Che cosa succede all’audio in standby

In attesa della frase di attivazione, i dispositivi compatibili elaborano brevi frammenti audio. Google afferma che quelli senza un’attivazione rilevata non vengono inviati né salvati da Google. Un’attivazione involontaria può comunque verificarsi, per esempio quando un suono assomiglia alla frase di attivazione. Google descrive come i dispositivi gestiscono l’audio e le attivazioni involontarie.

Per scegliere cosa modificare, parti dall’effetto che vuoi ottenere: il controllo voce e audio riguarda il salvataggio delle registrazioni, le opzioni dell’account interessano l’attività usata per le funzioni e la personalizzazione, mentre la presenza incide sulle automazioni basate sugli arrivi e sulle partenze. Google segnala che alcune impostazioni dell’account sono in aggiornamento, quindi le etichette e la disposizione delle voci possono variare.