Una prova pratica pubblicata il 7 ottobre 2026 ha giudicato modesti i miglioramenti dell’iPhone 18 Pro rispetto all’iPhone 17 Pro, dopo poco più di una settimana d’uso. Il cambiamento più concreto riguarda la fotocamera principale ad apertura variabile; le esperienze sulla batteria, invece, non restituiscono un risultato unico.

iPhone 18 Pro e iPhone 17 Pro: le differenze

CaratteristicaiPhone 18 ProiPhone 17 Pro
ChipA20 ProA19 Pro
Apertura della fotocamera principaleVariabile, con selezione automatica e controllo manualeSenza apertura variabile
Teleobiettivo e fotocamera ultra-grandangolareLa prova descrive l’hardware come invariato rispetto al 17 ProModelli di riferimento per il confronto

L’iPhone 18 Pro passa al chip A20 Pro, mentre l’iPhone 17 Pro usa A19 Pro. La prova non ha quantificato un vantaggio nelle prestazioni: durante il lavoro con applicazioni impegnative, il recensore ha riferito che il telefono funzionava senza difficoltà apparenti e si scaldava poco.

La fotocamera principale dell’iPhone 18 Pro ha un’apertura fisica variabile. Il diaframma regola quanta luce raggiunge il sensore e può influire anche sulla profondità di campo, cioè sulla porzione della scena che appare a fuoco. Il telefono può scegliere l’apertura automaticamente oppure lasciare il controllo a chi scatta.

A cosa serve l’apertura variabile

Per chi regola le impostazioni a mano, l’apertura variabile amplia il controllo sull’esposizione e sulla resa dello scatto. L’iPhone 18 Pro offre anche controlli manuali per apertura, tempo di scatto e bilanciamento del bianco, oltre a regolazioni di texture e grana. Chi preferisce scattare in automatico può lasciare che sia il telefono a selezionare l’apertura.

Il vantaggio è quindi soprattutto nel controllo, non in un miglioramento garantito di ogni fotografia. Nella prova, il recensore ha descritto il teleobiettivo e la fotocamera ultra-grandangolare come dotati dello stesso hardware dell’iPhone 17 Pro; guardando le foto sul display, ha notato poche differenze.

Per approfondire questa funzione, puoi leggere anche l’analisi di NeoTeo sull’apertura variabile dell’iPhone 18 Pro.

Prestazioni e calore nell’uso intenso

L’iPhone 18 Pro monta una camera di vapore descritta nella prova come circa tre volte più grande rispetto a quella della generazione precedente. Durante l’uso impegnativo, il recensore ha riferito che il telefono si scaldava poco e gestiva senza difficoltà apparenti le applicazioni più pesanti.

Sono impressioni maturate nell’uso di un singolo recensore, che ha impiegato il telefono per poco più di una settimana durante un’attività di reportage a Ceuta: ha scattato fotografie, realizzato interviste video e scritto. Il suo giudizio complessivo è stato quello di un modello capace, ma con vantaggi quotidiani limitati rispetto all’iPhone 17 Pro.

Batteria: due esperienze diverse

Nella prova pubblicata il 7 ottobre, il recensore non ha percepito un grande aumento dell’autonomia rispetto all’iPhone 17 Pro. Nei giorni di utilizzo più intenso ha dovuto ricaricare il telefono nel pomeriggio.

Un resoconto pubblicato il 5 ottobre riferiva invece circa sei ore d’uso in più rispetto al proprio iPhone 17 Pro di riferimento e quasi due giorni tra una ricarica e l’altra. I due racconti riguardano routine diverse e non derivano da prove svolte nelle stesse condizioni: descrivono esperienze specifiche, non una durata valida per ogni utente.

Conviene aggiornare da iPhone 17 Pro?

Se usi spesso i controlli manuali della fotocamera, l’apertura variabile e le regolazioni di scatto dell’iPhone 18 Pro rappresentano cambiamenti concreti da valutare. Se invece scatti quasi sempre in automatico e il tuo iPhone 17 Pro soddisfa già le tue esigenze, la prova d’uso descrive un passaggio dai benefici complessivi modesti.

Il confronto riguarda l’iPhone 17 Pro: l’iPhone 17 senza la dicitura “Pro” è un modello distinto.