Apple indica per iPhone 18 Pro Max una ricarica fino a circa il 50% in 15 minuti, ma solo con un alimentatore USB-C da almeno 60 W compatibile con Adjustable Voltage Supply (AVS) e con il cavo USB-C. I primi test disponibili si muovono tra il 44% e il 50% nello stesso intervallo: il risultato pratico dipende quindi dalle condizioni di ricarica, non soltanto dal numero stampato sull’alimentatore.

In Italia, iPhone 18 Pro Max da 256 GB è indicato a 1.639 € e la disponibilità è prevista dal 18 settembre 2026.

Il nuovo obiettivo di ricarica di iPhone 18 Pro Max

La specifica di Apple porta il traguardo iniziale a circa metà batteria in un quarto d’ora. Per ottenerlo serve un alimentatore USB-C da almeno 60 W con AVS: un caricatore più potente può essere compatibile, ma non è indicato come garanzia di una velocità superiore.

Il telefono include il cavo USB-C da un metro, mentre l’alimentatore è venduto separatamente. È un dettaglio facile da saltare al momento dell’acquisto: per sfruttare la ricarica rapida bisogna quindi aggiungere un alimentatore adatto se non se ne possiede già uno.

Cosa hanno misurato i primi test

Guarda i risultati della prova di ricarica cablata a 60 W di iPhone 18 Pro Max

Un test cablato a 60 W ha registrato il 44% dopo 15 minuti e il 77% dopo 30 minuti su iPhone 18 Pro Max. Altri risultati riportano il 50% nello stesso primo quarto d’ora, in linea con il valore indicato da Apple.

Le differenze non sono necessariamente una contraddizione: cambiano il protocollo AVS, l’alimentatore, il cavo, il livello iniziale della batteria, la temperatura e il software. Per questo il dato più solido è il quadro complessivo: iPhone 18 Pro Max punta a una ricarica iniziale molto più rapida rispetto alle generazioni precedenti, mentre il valore preciso ottenibile in ogni scenario dipende dall’abbinamento usato.

Il confronto con Samsung Galaxy S26 Ultra

Il confronto con Samsung Galaxy S26 Ultra è interessante, ma non basta per stabilire un vincitore universale. Galaxy S26 Ultra supporta la ricarica cablata a 60 W e una misurazione riportata indica circa il 70% dopo 30 minuti. Per iPhone 18 Pro Max, invece, una prova registra il 44% dopo 15 minuti e il 77% dopo 30 minuti.

I due risultati non arrivano da un test testa a testa con condizioni identiche: non sono disponibili gli stessi dettagli su alimentatore, protocollo, livello di partenza, cavo e temperatura. Il confronto suggerisce quindi una velocità iniziale competitiva per iPhone 18 Pro Max, non una superiorità valida in ogni scenario.

Ricarica wireless: 25 W con MagSafe e Qi2

Apple indica fino a 25 W sia per MagSafe sia per Qi2. Con MagSafe, l’azienda dichiara circa il 50% in 30 minuti usando un alimentatore da almeno 35 W.

La ricarica wireless resta dunque più semplice da usare, ma richiede comunque l’alimentatore adatto per raggiungere il valore dichiarato. La potenza nominale del puck non è l’unico elemento da considerare: il collegamento con l’alimentatore determina il limite disponibile.

Cosa cambia per chi compra in Italia

La ricarica rapida di iPhone 18 Pro Max richiede due elementi precisi: un alimentatore USB-C da almeno 60 W compatibile con AVS e il cavo USB-C incluso nella confezione. Un alimentatore da 100 W può essere utilizzato se compatibile, ma Apple non indica che faccia caricare il telefono più rapidamente del suo requisito da 60 W.

Per la ricarica wireless, MagSafe e Qi2 arrivano a 25 W; per il traguardo del 50% in circa 30 minuti con MagSafe serve un alimentatore da almeno 35 W. Il modello da 256 GB è indicato a 1.639 € in Italia, con disponibilità prevista dal 18 settembre 2026.