Il 13 ottobre 2026 KSL ha riferito che IDC stimava 57,9 milioni di spedizioni di smartphone in Cina nel terzo trimestre, in calo del 15,4% su base annua. KSL non indica l’anno del trimestre e attribuisce a IDC anche il sesto calo trimestrale consecutivo. Huawei risulta in testa con 12,2 milioni di unità e una quota del 21%, secondo i dati riportati da KSL.
Huawei guida i dati riportati da KSL
Nel trimestre citato, KSL attribuisce a IDC una quota del 17,8% per Apple e una flessione annua delle sue spedizioni del 4,3%. Per OPPO il calo riportato è del 17,6%, per vivo del 24,9% e per Xiaomi del 20,4%. Sono variazioni delle spedizioni, non delle vendite al dettaglio.
Il dato IDC sul Q2 2026
Nel suo post del 14 luglio 2026, IDC ha indicato circa 66 milioni di spedizioni di smartphone in Cina nel Q2 2026, in calo del 4,3% su base annua. IDC ha definito preliminari quei risultati e ha descritto il trimestre come il quinto consecutivo di flessione. È un quadro riferito al Q2, distinto dalle cifre sul terzo trimestre riportate da KSL. L’analisi di IDC fornisce anche il contesto sulle pressioni di mercato di quel periodo.
Nel Q2, secondo IDC, l’aumento dei costi della memoria e di altri componenti aveva spinto la maggior parte dei produttori Android ad alzare i prezzi o ridurre alcune configurazioni, frenando la domanda di aggiornamento. IDC segnalava anche il venir meno di parte del sostegno dei sussidi governativi. Huawei e Apple avevano invece registrato una crescita delle spedizioni, rispettivamente del 19,4% e del 24,4%; l’analista Arthur Guo collegava il risultato alla stabilità dei prezzi, alle promozioni mirate e alla forza dei rispettivi marchi.
Le vendite di smartphone durante il festival commerciale 618 erano diminuite di quasi il 15% su base annua, secondo IDC. Quel dato riguarda le vendite nel corso del festival, mentre i valori trimestrali citati da IDC e KSL riguardano le spedizioni.