«Il futuro del passato» Devo ammettere che a volte mi manca l'ottimismo dei programmi sulla tecnologia degli anni '80 e '90. Tutto doveva essere brillante, efficiente, pulito… ma nel 1995, la serie Tomorrow's World della BBC aveva adottato un tono più pessimistico per le sue previsioni per l'anno 2025, con proteste nel cyberspazio, «baroni degli affari» che chiudevano buona parte della rete, hacker fuori controllo e il fallimento delle auto elettriche…

Le previsioni per il 2025… nel 1995
Le previsioni per il 2025… nel 1995

Con 38 anni di trasmissione e circa 1.400 episodi, Tomorrow's World è stata una delle serie di scienza e tecnologia più importanti al mondo. Un aspetto interessante è che molte trasmissioni erano in diretta e, di tanto in tanto, le dimostrazioni tecniche finivano in spettacolari fallimenti. La BBC ha dato un finale alla serie nel luglio 2003, con alcuni reboot fino all'attuale versione, Tomorrow's World Today. Tuttavia, l'archivio della BBC è immenso e tra tutto quel materiale c'è una trasmissione del 1995 con previsioni per i successivi trent'anni.

2025, secondo Tomorrow's World del 1995

Le previsioni per il 2025… nel 1995
La BBC non ha abilitato l'embed per i video, ma la testa fluttuante della presentatrice fissa un tono un po' tenebroso...

Le cifre più ottimistiche del 1995 indicavano che Internet contava circa 40 milioni di utenti. La presentazione di Tomorrow's World suggerisce che lo spazio retail è stato uno dei primi a sfruttare le sue virtù, ma una volta che il denaro ha iniziato a circolare nella rete, le banche hanno fatto tutto il possibile per renderla più sicura. Qual è la loro conclusione? I «baroni degli affari» hanno preso il controllo di Internet nel 2000, e ne hanno cambiato il nome in «Supernet», limitando drasticamente l'accesso. Qual è stata la risposta degli utenti? Hacking, «terrorismo elettronico», sommosse nella vita reale, conti bancari svuotati e virus fuori controllo. Solo verso il 2020 la situazione è stata contenuta, con la minaccia sempre presente di nuovi attacchi.

Le previsioni per il 2025… nel 1995
In questa previsione, l'esplosione del litio non è mai avvenuta, troncando il sogno delle auto elettriche

Un'altra sezione era dedicata alle auto: immaginando la conversione dell'autostrada M25 in un «mostro di dieci corsie» nel 2012 (attualmente alcune sezioni ne hanno già sei per lato), Tomorrow's World menziona che i governi di maggior successo si sono rifiutati di imporre «tasse punitive» sull'uso dei veicoli privati, e che tutte le campagne per adottare il trasporto pubblico «fallirono miseramente». Al di là del suo storico ottimismo verso le auto elettriche, il corto rifiuta l'idea di una «rivoluzione» nella tecnologia delle batterie (che alla fine è avvenuta), e parla di una «evoluzione» nei motori a combustione interna, riducendo le emissioni e guadagnando efficienza. Per quanto riguarda le auto autonome, gli utenti saranno obbligati a caricare piani speciali (come i piani di volo), con un costo aggiuntivo per la guida nelle ore di punta.

L'articolo della BBC menziona anche l'estrazione mineraria dagli asteroidi, l'uso di un gel avanzato per eliminare i detriti spaziali, altoparlanti intelligenti, ologrammi, visori per la realtà virtuale, microchip impiantati per le operazioni bancarie e robot chirurghi. Personalmente... credo che i «baroni degli affari» abbiano ottenuto ciò che volevano. La «merdizzazione» della rete è quasi assoluta, e l'utente deve danzare tra sandbox e abbonamenti.

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