MediaTek ha dichiarato una quota del 41% nel mercato cileno dei processori per smartphone. La cifra è stata riportata nell’intervista a Samir Vani, direttore dello sviluppo commerciale per l’America Latina, pubblicata da La Tercera il 29 ottobre 2026. L’intervista non indica il periodo di rilevazione né il metodo usato per calcolarla.
Come si collocano i dati di America Latina e Brasile
I dati riferiti a IDC descrivono periodi e mercati diversi. InforChannel riporta che MediaTek ha raggiunto il 51,5% delle spedizioni di smartphone in America Latina nel primo semestre del 2026, rispetto al 50% dello stesso periodo del 2025: una crescita di 1,5 punti percentuali.
Per il Brasile, la quota sulle consegne di smartphone è stata del 51,8% nel primo semestre del 2026, contro il 48,4% nel primo semestre del 2025, con un aumento di 3,4 punti percentuali. Il dato cileno del 41% riguarda invece il mercato del Cile e non ha un periodo di riferimento indicato.
I fattori che Samir Vani indica per la posizione di MediaTek
Vani attribuisce un ruolo al lavoro con gli operatori di telefonia: MediaTek integra in anticipo requisiti come i profili 5G Standalone, VoNR, le combinazioni di aggregazione delle bande e il comportamento sulle singole reti. Secondo il dirigente, questo lavoro si accompagna a una gamma di chip che usa una base software comune per coprire più fasce di prezzo.
Vani cita anche la resilienza delle forniture e il rapporto di lunga data con TSMC. Nel passaggio dal 4G al 5G, spiega, MediaTek ha mantenuto Helio accanto a Dimensity per rispondere alla domanda ancora presente di smartphone 4G, mentre ha portato il 5G, compreso il 5G Standalone, anche nella fascia media.
La posizione di MediaTek nella fascia premium
Vani descrive il segmento premium come quello in cui la quota di MediaTek è più bassa e che cresce più rapidamente.