Meta ha annunciato il 29 ottobre 2026 l’avvio di un rollout globale degli avvisi per i genitori che supervisionano account di adolescenti su Facebook. La notifica può scattare dopo ricerche ripetute su temi legati al suicidio o all’autolesionismo; Meta ha annunciato anche alcuni avvisi per conversazioni con Meta AI su Facebook, Instagram e Messenger. Meta ha descritto l’espansione.

Quali ricerche e conversazioni possono attivare un avviso

Meta parla di «poche» ricerche in un breve periodo, ma non indica il numero esatto né la durata dell’intervallo. L’avviso riguarda ricerche ripetute su Facebook relative al suicidio o all’autolesionismo. Per Meta AI, la società ha annunciato notifiche ai genitori quando una conversazione dell’adolescente sembra indicare un possibile rischio; la funzione riguarda le conversazioni su Facebook, Instagram o Messenger. L’annuncio di Meta non stabilisce una soglia numerica pubblica.

Chi può ricevere le notifiche e come si attiva la supervisione

Gli avvisi sono destinati al genitore o tutore che supervisiona l’account tramite Family Center. Nella procedura descritta da Meta per gli Stati Uniti, il genitore invia un invito dal Centro per le famiglie e la supervisione inizia quando l’adolescente lo accetta. La stessa documentazione statunitense indica, per quel mercato, account di adolescenti dai 13 ai 17 anni e un genitore con più di 18 anni: queste fasce d’età non sono requisiti italiani. Meta spiega la procedura di supervisione.

Che cosa comunica la notifica

Meta descrive l’avviso come un segnale accompagnato da risorse di supporto. A seconda dei recapiti disponibili, può arrivare via e-mail, SMS, WhatsApp o come notifica nell’app. Meta afferma che l’avviso sulle conversazioni con Meta AI non mostra ai genitori il contenuto della chat. Inoltre, parlare di suicidio o autolesionismo con l’IA non significa necessariamente che l’adolescente sia in crisi. La pagina di assistenza di Meta chiarisce entrambi i punti.