Claroc ha segnalato oltre 6.800 hostname di link condivisi di Muse in un dataset di DNS passivo; il 20 ottobre ha riferito che nessuno dei 40 link ricontrollati si apriva. Il conteggio riguarda gli hostname, non altrettante conversazioni sensibili confermate.

Che cosa conta la cifra

Claroc ha cercato gli hostname in un dataset commerciale di DNS passivo, cioè un archivio di registrazioni storiche delle risoluzioni dei nomi di dominio. Dopo aver filtrato il rumore generato dalle risposte DNS wildcard, ha contato oltre 6.800 hostname. Ne ha aperto solo alcune centinaia: la maggior parte delle pagine esaminate era ordinaria, mentre una minoranza conteneva informazioni personali o aziendali sensibili.

La cifra non indica quindi 6.800 chat riservate. Claroc ha descritto un solo canale di individuazione e un campione limitato di pagine, senza quantificare il numero complessivo di contenuti sensibili.

Secondo Claroc, gli hostname sotto cf.metaaiusercontent.com contenevano il titolo leggibile della conversazione e un identificatore casuale. Quando un browser risolveva l’indirizzo, il nome poteva restare nelle registrazioni DNS passive e diventare rintracciabile consultando quei dati storici.

Claroc ha riferito di aver trovato pagine accessibili senza un account. Tra gli esempi di contenuti sensibili esaminati figuravano materiali per preparare colloqui di lavoro, revisioni dei ricavi di un’azienda, domande per prestiti a piccole imprese e calendari delle ferie del personale. La società di sicurezza ha dichiarato di non avere prove di un uso improprio dei link.

Che cosa ha mostrato il controllo del 20 ottobre

Il 20 ottobre Claroc ha ricontrollato 40 condivisioni che in precedenza erano accessibili. Nessuna si è aperta e i relativi hostname dei contenuti restituivano errori. Nella cronologia DNS passiva erano ancora presenti gli hostname e i titoli.

Lo stesso giorno Meta ha dichiarato ad Ars Technica di aver messo in pausa la funzione di condivisione mentre esaminava il rapporto di Claroc e valutava modifiche al modo in cui i link potevano essere individuati.