Nel Q2 2026, secondo Microsoft, il 18,8% delle persone tra 15 e 64 anni in 147 economie ha usato un prodotto di IA generativa. La stima è aumentata di 1 punto percentuale rispetto al trimestre precedente. Per l’Italia il dato è del 31,4%.
Microsoft: diffusione globale dell’IA generativa al 18,8%
Il rapporto del Microsoft AI Economy Institute stima la quota di persone tra 15 e 64 anni che ha utilizzato un prodotto di IA generativa nel trimestre. Per il Q1 2026 Microsoft aveva riportato il 17,8% a livello globale; il valore del Q2 è quindi salito di 1 punto percentuale.
Che cosa misura la diffusione dell’IA
In questo rapporto, “diffusione” indica la quota della popolazione tra 15 e 64 anni che ha usato un prodotto di IA generativa nel periodo considerato. Non misura quante volte le persone lo hanno usato: una persona che lo ha utilizzato e una che lo ha fatto più spesso rientrano entrambe nella quota.
Microsoft ricava la stima da dati aggregati e anonimizzati di telemetria, corretti tenendo conto della quota di mercato dei sistemi operativi e dei dispositivi, della diffusione di Internet e della popolazione. Il risultato è una stima dell’uso di prodotti di IA generativa, non un conteggio di ogni possibile forma di utilizzo dell’intelligenza artificiale.
Il dato dell’Italia è del 31,4%
Per il Q2 2026, Microsoft riporta una diffusione del 31,4% in Italia tra le persone di 15–64 anni. Il dato globale per la stessa fascia d’età è del 18,8%.
| Economia o area | Persone di 15–64 anni che hanno usato IA generativa nel Q2 2026 |
| Italia | 31,4% |
| Totale globale | 18,8% |
| Emirati Arabi Uniti | 73,3% |
| Singapore | 64,3% |
| Irlanda | 49,9% |
| Corea del Sud | 40,6% |
| Nord globale | 28,8% |
| Sud globale | 16,2% |
Gli Emirati Arabi Uniti sono in testa alla classifica di Microsoft, seguiti da Singapore e Irlanda. La Corea del Sud ha registrato l’aumento più ampio tra le 30 economie elencate: 3,5 punti percentuali rispetto al Q1, fino al 40,6%. È passata dal 16º al 12º posto.