Il 7 ottobre 2026 Elon Musk ha detto che le sue aziende costruiranno e gestiranno Terafab, il campus di semiconduttori proposto nella contea di Grimes, in Texas. Il piano contempla quattro fasi fino al 2036; la stima complessiva di 119 miliardi di dollari vale se verranno costruite anche le fasi aggiuntive.
Musk indica un modello di gestione diretta
La dichiarazione di Musk del 7 ottobre affida alle sue aziende la costruzione e la gestione della fabbrica. Terafab è associata a SpaceX, Tesla e xAI e punta a riunire più passaggi della produzione di semiconduttori nello stesso campus.
Le ipotesi di collaborazione con TSMC erano già al centro del precedente approfondimento di NeoTeo sui colloqui preliminari per Terafab.
Il piano di Terafab comprende quattro fasi
Il piano riportato prevede periodi di costruzione dal 2026 al 2036. Ogni fase sarebbe in grado di produrre semiconduttori; per passare a quelle successive, l’azienda deciderebbe dopo aver completato la fase precedente.
| Fase | Periodo previsto | Stato del piano |
| 1 | 2026–2028 | Prima fase; le operazioni commerciali sono previste nel 2028. |
| 2 | 2029–2031 | Fase successiva, subordinata a una decisione di procedere. |
| 3 | 2032–2034 | Fase successiva, subordinata a una decisione di procedere. |
| 4 | 2035–2036 | Fase successiva, subordinata a una decisione di procedere. |
Il governatore del Texas ha annunciato per la prima fase un investimento superiore a 16,8 miliardi di dollari e 3.000 posti di lavoro previsti. L’avviso della contea di Grimes stima invece 119 miliardi di dollari per l’intero progetto se saranno realizzate le fasi aggiuntive: non è l’importo annunciato per la sola prima fase.
Produzione e infrastrutture previste
Il campus è progettato per riunire progettazione dei circuiti integrati, produzione delle fotomaschere — usate per trasferire i disegni dei circuiti sui wafer —, fabbricazione dei wafer, packaging avanzato e integrazione dei sistemi. Il piano comprende anche un impianto di prova per il calcolo spaziale. La struttura annunciata dal Texas misura 100 milioni di piedi quadrati, pari a circa 9,3 milioni di metri quadrati.
Per sostenere la produzione, il progetto contempla centrali e sottostazioni, turbine a gas, batterie e generatori di riserva, oltre a sistemi di raffreddamento e trattamento delle acque. Gli accordi della contea prevedono energia prodotta sul posto, acqua di superficie dal bacino di Gibbons Creek e trattamento e riutilizzo delle acque reflue.
Il 6 ottobre immagini del sito mostravano lavori di movimento terra e preparazione dell’area. La prima fase ha come obiettivo l’avvio delle operazioni commerciali nel 2028.
La causa di SpaceX sui documenti del progetto
Il 28 luglio l’ufficio del procuratore generale del Texas ha stabilito che la maggior parte dei documenti richiesti dovesse essere divulgata, lasciando riservate alcune comunicazioni tra avvocato e cliente. L’8 settembre SpaceX ha presentato una causa contro il procuratore generale Ken Paxton e la contea di Grimes per impedire la divulgazione di altri documenti del progetto, compresi quelli relativi ai costi, all’acquisizione dei terreni, ai progetti strutturali e alle trattative sugli incentivi.
Tesla cerca personale per gestire la costruzione
Tesla cerca figure per la gestione dei cantieri, responsabili operativi e addetti alla logistica. I ruoli descritti comprendono il coordinamento delle offerte, la scelta degli appaltatori, la progettazione e l’esecuzione dei lavori sul campo.
Il Texas ha inoltre annunciato una sovvenzione da 30 milioni di dollari del Texas Enterprise Fund per SpaceX.