Il 20 ottobre 2026, durante la conference call sui risultati del terzo trimestre di SpaceX, Elon Musk ha riferito che SpaceX e Tesla avevano formato comitati speciali di amministratori indipendenti per esaminare una possibile fusione. In quel momento i comitati non avevano concordato i termini dell’operazione e Musk ha detto che non c’era garanzia di un accordo.
Il ruolo di Musk e degli azionisti
Musk, amministratore delegato di entrambe le società, ha detto di non poter partecipare alle discussioni dei comitati perché era una parte in conflitto. Ha aggiunto che per procedere sarebbe servito il sostegno degli azionisti.
Le possibili sinergie tecnologiche
Musk ha citato software per la superintelligenza, progettazione di chip, Terafab, robotica, capacità di portare massa in orbita con la costellazione Starmind e connettività come possibili aree di cooperazione.
Jorge Varela Barreras, in un’intervista pubblicata il 20 ottobre 2026, ha ipotizzato sinergie legate alla connettività satellitare, al supercalcolo, allo sviluppo di semiconduttori e all’integrazione con la guida autonoma.