La pagina statunitense di Microsoft dichiara che PC-to-PC Migration non è più disponibile e rimanda a Windows Backup and Restore. Per l’Italia, però, la guida Microsoft dedicata descrive ancora il trasferimento diretto, mentre un’altra pagina italiana propone OneDrive o un’unità di archiviazione esterna per spostare i file.

Le indicazioni di Microsoft per gli Stati Uniti e per l’Italia

Nella pagina di supporto statunitense, Microsoft indica Windows Backup and Restore come alternativa alla funzione non più disponibile. La cronologia della rimozione è riportata da ghacks: sarebbe iniziata con l’aggiornamento facoltativo KB5124010, nel settembre 2026, e sarebbe arrivata agli utenti regolari con KB5127648 il 13 ottobre 2026.

La guida Microsoft in italiano dedicata al trasferimento descrive ancora il flusso PC-to-PC e lo indica per gli account Microsoft senza un backup già esistente. Vi si legge che il vecchio PC può usare Windows 10 o Windows 11, mentre quello nuovo deve avere Windows 11, versione 2024 o successiva; i due computer devono essere collegati alla stessa rete Wi-Fi o LAN e associati tramite un codice temporaneo.

File e impostazioni sì, app e credenziali no

Secondo la descrizione Microsoft della funzione, il trasferimento copiava file salvati in cartelle o unità e impostazioni di personalizzazione, come sfondo e temi. Escludeva file di sistema e del sistema operativo, file di OneDrive, applicazioni installate, password salvate, credenziali di accesso e unità protette con BitLocker. Per trasferire i dati da un’unità BitLocker, la documentazione indicava di decrittografarla prima.

Questo perimetro aiuta a capire che il trasferimento PC-to-PC non equivaleva a una copia completa del sistema: programmi e credenziali avrebbero comunque richiesto un’attenzione separata.

OneDrive o copia locale per spostare i file

Microsoft rimanda gli utenti statunitensi a Windows Backup and Restore. Nella guida italiana per spostare file su un nuovo PC, Microsoft presenta OneDrive e un dispositivo di archiviazione esterna come opzioni; la pagina indica 5 GB di spazio gratuito su OneDrive con un account Microsoft. ghacks descrive inoltre Windows Backup come un percorso basato su un account Microsoft personale e su cinque cartelle: Desktop, Documenti, Immagini, Video e Musica.

Per evitare il passaggio dal cloud, ghacks indica la copia manuale tramite chiavetta USB o unità esterna e la condivisione di cartelle in rete locale. In entrambi i casi sei tu a scegliere quali cartelle trasferire e a copiarle sul nuovo computer.