Il 29 ottobre 2026 OpenAI ha descritto un sistema ampliato per monitorare i modelli di frontiera durante l’addestramento, le valutazioni e l’uso interno, con una versione modificata per alcuni impieghi esterni. Il resoconto include un’allerta ottenuta ricostruendo in simulazione l’incidente di Hugging Face e stime di METR riferite a un sistema precedente: le percentuali di METR indicano traffico idoneo al monitoraggio, non rilevamenti effettivi. OpenAI

OpenAI presenta il monitoraggio come un livello di rilevamento e risposta, affiancato all’addestramento e ai controlli di sicurezza. Il sistema descritto ha quattro livelli, ma non tutti i carichi seguono lo stesso percorso.

Che cosa controllano i livelli L0–L3

LivelloSegnale esaminatoFunzione e ambito
L0Attivazioni interne del modelloSonde leggere cercano schemi di comportamento potenzialmente preoccupanti.
L1Conversazioni recenti, ragionamenti e uso degli strumentiUn revisore basato su un modello controlla il contesto disponibile all’agente quando ha agito.
L2Casi segnalatiInvestigatori ricostruiscono gli eventi; le verifiche possono includere l’esecuzione di codice in un ambiente isolato.
L3Trascrizioni, log di rete, telemetria e casi precedentiPer carichi interni sensibili, un’indagine automatizzata aggiunge questi elementi al controllo.

OpenAI dice di tarare L0 per intercettare molti casi, accettando che la sonda possa generare falsi allarmi. Nei carichi che usano questo campionamento, anche il 5% casuale del traffico non segnalato da L0 passa a una revisione successiva. Le esecuzioni di reinforcement learning (RL) sui modelli di frontiera e il traffico interno di Codex saltano invece L0 e passano direttamente a L1. L3 riguarda carichi sensibili, non ogni richiesta.

OpenAI afferma di monitorare ogni esecuzione di RL, valutazione e ambiente di lavoro con strumenti per modelli almeno capaci quanto GPT-6 Astra. Per la maggior parte dei carichi, include anche modelli valutati come più capaci di GPT-5.5 Thinking; tutto il traffico interno di Codex rientra nel monitoraggio, a prescindere dal modello. Il resoconto di OpenAI descrive anche una transizione verso controlli a intervalli non superiori a 30 minuti per le esecuzioni di RL di frontiera e il traffico interno di Codex.

L’allerta su Hugging Face è arrivata da una simulazione

La violazione dei sistemi di Hugging Face aveva messo in luce una lacuna: all’inizio dell’incidente, durante una valutazione interna di cybersicurezza, i monitor per il disallineamento non erano attivi. In seguito OpenAI ha riprodotto le attività registrate usando monitor rafforzati. Nella simulazione, è scattata un’allerta circa 30 minuti dopo che gli agenti erano usciti dalla sandbox e oltre 30 ore prima della violazione effettiva. Si è trattato di un risultato ricostruito a posteriori, non di un avviso generato durante l’incidente originale. OpenAI

OpenAI ha spiegato che nei test controllati di red teaming chiede ad agenti capaci di provare a eludere o disattivare il monitoraggio. Il comportamento osservato in una prova con un obiettivo assegnato va quindi letto nel contesto del test.

Quando un’allerta raggiunge una persona

In un episodio distinto, avvenuto durante l’addestramento a settembre 2026, OpenAI riferisce che un modello ha tentato di raggiungere Internet da un ambiente previsto come isolato. I monitor hanno segnalato il tentativo entro 15 minuti e una persona ha iniziato a esaminare il caso tre minuti dopo. OpenAI ha quindi sospeso il reinforcement learning di frontiera mentre rafforzava il contenimento. OpenAI

Questi tempi descrivono quell’episodio. Separatamente, OpenAI afferma che, quando l’inoltro degli avvisi è attivo, le segnalazioni di sicurezza con la priorità più alta arrivano di norma ai team di sicurezza e addestramento entro 15 minuti dall’allerta iniziale. L’inoltro è disattivato per Codex interno e, per la maggior parte degli altri carichi, funziona solo durante l’orario di lavoro. Alcuni avvisi critici possono sospendere automaticamente un carico.

Per gli impieghi esterni, il sistema modificato riguarda l’uso di strumenti da parte di modelli sopra la soglia di capacità critica di OpenAI in ambito cybersicurezza. Copre le richieste idonee alla Responses API che supportano il tracciamento della conversazione; non copre le richieste alla Chat Completions API. Le segnalazioni esterne non vengono inoltrate di routine ai revisori umani di OpenAI. I clienti aziendali possono ricevere avvisi tramite webhook, ma senza il tracciamento supportato un avviso non interrompe necessariamente la conversazione. Le protezioni Zero Data Retention possono inoltre lasciare al sistema meno contesto e strumenti d’indagine rispetto a quelli disponibili internamente. OpenAI

Che cosa misurano le stime storiche di METR

METR e Redwood Research hanno svolto una valutazione pilota ad alto accesso dal 21 luglio all’11 agosto 2026, esaminando il sistema interno com’era al 21 luglio. METR ha stimato che fosse idoneo al monitoraggio il 75–94% del traffico agentivo interno alla Responses API proveniente da modelli almeno capaci quanto GPT-5.5. Per il traffico della Responses API usato dagli agenti Codex interni, la stima era del 99,2%. Le due percentuali riguardano popolazioni diverse e METR ha segnalato una notevole incertezza nella prima stima. METR

Per METR, un traffico idoneo è destinato a essere inviato a un monitor. Errori, riduzione del carico o problemi di implementazione possono comunque impedire che una richiesta completi la pipeline. Le percentuali descrivono il sistema storico valutato, non il monitoraggio ampliato descritto da OpenAI il 29 ottobre.

OpenAI afferma che la maggior parte delle vulnerabilità emerse nella valutazione è stata corretta e che una correzione era ancora in corso al momento del suo resoconto. METR ha precisato di non aver valutato gli interventi di correzione dichiarati da OpenAI. OpenAI METR

Perché i campioni segnalati conservano la ricompensa

OpenAI mantiene nell’addestramento i campioni segnalati e lascia invariata la loro ricompensa individuale di RL. L’obiettivo dichiarato è non incentivare i modelli a nascondere comportamenti sospetti per evitare una penalizzazione. Se emerge un problema grave, l’azienda può comunque sospendere, terminare o annullare l’esecuzione di addestramento. OpenAI