Il 30 ottobre 2026 The San Francisco Standard ha riferito che Modar Alaoui attribuiva a Tesla una possibile apertura delle prenotazioni per i consumatori di Optimus V3 attorno a The Humanoids Summit o nei giorni successivi. Lo stesso articolo ha descritto come apparente smentita dei piani per dicembre un «No» di Elon Musk su X.

La finestra ipotizzata e la risposta di Musk

Alaoui, investitore nel settore della robotica e organizzatore di The Humanoids Summit, ha riferito che Tesla gli avrebbe prospettato quella tempistica. Il «No» di Musk è un segnale di segno opposto, ma l’articolo lo presenta come un’apparente smentita, non come un chiarimento dettagliato sulla possibile finestra.

La stima sul prezzo non è una quota di prenotazione

La stima riportata da The San Francisco Standard supera i 20.000 dollari per il robot destinato ai consumatori. Si riferisce al prezzo previsto dell’unità, non a una somma da versare per prenotarla. Una lista d’attesa, da sola, non garantirebbe una consegna rapida né la ricezione del robot.

Elon Musk ha collocato le consegne a società esterne intorno alla fine del 2027. È una previsione per le aziende, distinta da una possibile prenotazione per i consumatori, e già trattata nella notizia di NeoTeo sulle consegne aziendali di Optimus.

Cosa ha mostrato Optimus senza controllo remoto

Bloomberg ha descritto un video Tesla del 2024 in cui Optimus cammina in fabbrica, raggiunge una stazione di ricarica, trasporta un vassoio di batterie e sale le scale. Per l’evento pubblico del 10 ottobre 2024, Los Angeles Times e Ars Technica hanno riferito che alcune interazioni erano controllate da operatori umani a distanza, mentre i prototipi potevano camminare senza controllo esterno.

I resoconti distinguono quindi il movimento autonomo in azioni specifiche dalle interazioni teleoperate. Le dimostrazioni descritte riguardano compiti circoscritti, non un’autonomia domestica generalizzata.