Il 28 ottobre 2026, al vertice Russia-Africa a Mosca, Vladimir Putin ha elogiato Elon Musk e ha detto di essere in stretto contatto con partner statunitensi, Musk compreso, per evitare interferenze tra satelliti in orbita. Il progetto russo Rassvet, un sistema a banda larga in orbita terrestre bassa, era al centro del discorso.
Putin ha presentato il coordinamento orbitale come motivo dei contatti. Il tema della condivisione dei dati orbitali era già comparso nella precedente copertura di NeoTeo sulla richiesta di Starlink agli altri operatori.
Che cosa dice la DIU sul progetto Rassvet
La Defence Intelligence of Ukraine (DIU), l’intelligence militare ucraina, descrive Rassvet come un sistema a banda larga composto da satelliti, infrastrutture di controllo a terra, stazioni gateway e terminali per strutture fisse e mobili. Il portale della DIU elenca 49 imprese coinvolte nel progetto.
Secondo la DIU, Rassvet è destinato soprattutto alle comunicazioni militari, comprese quelle strategiche, il comando e controllo e il supporto ai sistemi senza pilota. La stessa agenzia indica che la copertura pianificata dovrebbe concentrarsi principalmente su Ucraina e Unione Europea.
Chi svolge i diversi compiti in Rassvet
La DIU attribuisce responsabilità distinte a tre organizzazioni coinvolte nello sviluppo e nel lancio del sistema:
| Organizzazione | Ruolo attribuito dalla DIU |
| Bureau 1440 LLC | Sviluppatore principale e operatore del sistema |
| Roscosmos | Accesso ai siti di lancio e procedure per collocare i satelliti in orbita |
| Rocket and Space Center Progress | Sviluppo del vettore Soyuz-2 impiegato per i satelliti Rassvet |
Quanti satelliti risultano e quali sono i piani
I conteggi pubblicati per Rassvet si riferiscono a date e misure diverse. Ukrainska Pravda ha riferito che la DIU indicava 16 satelliti collocati in orbita a marzo 2026. La descrizione del video di The Economist pubblicato il 20 ottobre 2026 riportava 31 satelliti in orbita e una copertura discontinua, disponibile per poche ore al giorno.
Il 28 ottobre BBC parlava di un paio di dozzine di satelliti in orbita, citando i tracker online; nello stesso giorno il Guardian stimava 26 satelliti funzionanti. Le due formulazioni distinguono i satelliti presenti in orbita da quelli considerati operativi.
Ukrainska Pravda ha inoltre riferito che la DIU indicava obiettivi di 292 satelliti entro il 2027 e 924 entro il 2035.