Windows 11 non usa una quantità fissa di RAM su ogni PC. In istantanee dopo il riavvio di macchine virtuali, Windows Latest ha registrato 2,4 GB su 4 GB assegnati, 2,9 GB su 8 GB e 3,7 GB su 16 GB: valori legati a quelle VM, non una misura valida per tutti i computer.

Quanta RAM ha usato Windows 11 nelle VM

Le tre macchine virtuali eseguivano Windows 11 26H2 Build 26340.9843. Erano perlopiù pulite e senza applicazioni che richiedono molta memoria; ogni lettura è stata rilevata dopo il riavvio. Windows Latest ha riportato questi valori:

RAM assegnata alla VMIn usoDisponibileMemorizzata nella cacheConfermata / limite
4 GB2,4 GB (60%)1,6 GB1,3 GB2,2 / 5,6 GB
8 GB2,9 GB (36%)5,1 GB2,1 GB2,4 / 9,6 GB
16 GB3,7 GB (23%)12,3 GB1,9 GB3,3 / 18,4 GB

Nelle tre istantanee la memoria compressa era pari a 0 MB. La data del test non è indicata. Una macchina virtuale pulita dopo il riavvio può mostrare un quadro diverso da un PC fisico con programmi e processi in esecuzione, quindi questi numeri non definiscono il consumo tipico di ogni sistema.

Come leggere i valori di Gestione attività

In uso indica la memoria occupata da Windows e dalle applicazioni, oltre a componenti di sistema come la memoria non paginata e le pagine modificate. Disponibile comprende la RAM libera e quella in standby, che Windows può recuperare quando un programma ne ha bisogno.

La memoria Memorizzata nella cache si sovrappone alle categorie In uso e Disponibile: non va sommata a entrambe come se fosse RAM aggiuntiva. Nella VM da 8 GB, per esempio, la lettura era di 2,9 GB in uso e 5,1 GB disponibili; i 2,1 GB nella cache sono distribuiti fra quelle categorie.

Confermata indica la memoria che Windows si impegna a rendere disponibile. Il valore è mostrato insieme al limite e non equivale alla quantità di RAM fisica attualmente occupata. Per capire cosa sta succedendo sul proprio PC, confronta la memoria disponibile e lo stato del sistema mentre usi le applicazioni che ti interessano, anziché fermarti alla percentuale in cima a Gestione attività.

Quando un valore elevato può indicare un problema

Una percentuale alta, da sola, non dimostra che il PC stia esaurendo la memoria. Microsoft spiega che Windows può usare la RAM libera per tenere pronti dati e applicazioni, poi recuperarla o riorganizzarla quando cambia la richiesta. Il criterio pratico è la reattività: se il computer risponde normalmente, il dato di occupazione non basta a diagnosticare un problema.

Windows Latest indica tre segnali da osservare se il PC rallenta: Disponibile vicina a zero, memoria Compressa in continuo aumento o memoria Confermata prossima al limite. Un hard page fault, cioè il recupero di una pagina dalla memoria di archiviazione, può aggiungere attesa quando i dati non sono disponibili in RAM. Se questi indicatori peggiorano insieme a una risposta lenta, il numero complessivo di RAM usata diventa più significativo.

Per valutare la pressione sulla memoria, guarda se il PC resta reattivo e quanta RAM rimane disponibile; la percentuale da sola racconta poco.

Che cosa comprendono le migliorie Microsoft per i PC da 8 GB

Microsoft afferma che le ottimizzazioni per i PC da 8 GB possono mantenere in memoria fino a 2 GB in più di dati attivi, invece di spostarli su un’unità più lenta. L’azienda specifica che il risultato varia in base al dispositivo e all’uso. Sui PC con 8 GB di RAM o meno, Widgets si carica quando viene aperto: Microsoft stima una riduzione di circa 200 MB della memoria confermata mentre resta chiuso. Nel browser Microsoft Edge, le schede inattive entrano in sospensione dopo 15 minuti per impostazione predefinita.

Le percentuali di prestazioni citate da Microsoft riguardano prove distinte. L’azienda riferisce fino al 20% di risposta più rapida in interazioni selezionate sui PC da 8 GB, confrontando OS Build 26300.9550 con 26200.7628. Il dato fino al 40% riguarda invece il completamento di uno specifico scenario multitasking in un test interno su un HP OmniBook 3 da 8 GB con Snapdragon X Plus 8-Core: 20 schede di Microsoft Edge, un video 4K, file Word, PowerPoint ed Excel di grandi dimensioni, Outlook e Esplora file venivano aperti in sequenza e lasciati attivi. Il confronto era fra OS Build 26200.7623 e 26200.9445; Microsoft precisa che il risultato riguarda quella configurazione e quello scenario e non è un benchmark generale.

Nel post del 3 novembre 2026, Microsoft indica Windows 11 versione 26H2, Build 26300.9818 o successiva per ricevere le migliorie di memoria e prestazioni descritte. Alcune dipendono anche da aggiornamenti delle app, tra cui Microsoft Edge, Microsoft 365 e Teams.