Il 19 ottobre Bloomberg e Cadena SER riferiscono che Telefónica, Deutsche Telekom, Orange e Vodafone hanno concordato un primo passo verso un consorzio e stanno esplorando un’offerta congiunta per lo spettro satellitare europeo. È un’iniziativa ancora preliminare: i resoconti descrivono l’intenzione di partecipare insieme, non un’offerta già depositata o una licenza assegnata (Bloomberg; Cadena SER).
La banda da 2 GHz e il servizio ipotizzato
Bloomberg individua nella banda satellitare da 2 GHz il possibile obiettivo dell’offerta. Lo spettro è l’insieme delle frequenze radio usate per le comunicazioni; secondo la stessa testata, una proposta dell’UE riserverebbe un terzo della banda a un operatore locale. Si tratta della quota prevista da una proposta, non di un’assegnazione già definita (Bloomberg).
Bloomberg descrive inoltre l’idea come un servizio satellitare diretto ai cellulari. La formula indica il collegamento tra satellite e telefono, ma il progetto riferito non specifica come funzionerebbe il servizio.
Cadena SER chiama l’iniziativa Project Bromo e riferisce che la Commissione europea avrebbe dedicato un anno a individuare e affrontare possibili questioni di concorrenza prima della notifica formale (Cadena SER).
In che cosa è diverso da IRIS2
Il consorzio degli operatori e IRIS2 hanno partecipanti e meccanismi diversi. Telefónica, Deutsche Telekom, Orange e Vodafone esplorano un’offerta congiunta per lo spettro da 2 GHz; Equipo Europa descrive invece IRIS2 come un sistema satellitare multiorbitale dell’UE, affidato in concessione per 12 anni a SpaceRISE nel dicembre 2024. SpaceRISE comprende SES, Eutelsat e Hispasat (Equipo Europa).