Samsung Exynos raggiunge l’8% delle spedizioni globali di SoC per smartphone nel primo semestre 2026, rispetto al 5% del primo semestre 2025, secondo i dati attribuiti a Counterpoint Research. È una ripresa concreta per la famiglia di processori di Samsung, anche se MediaTek e Qualcomm mantengono un vantaggio ampio.
Exynos torna a crescere, ma il dato principale è l’8%
Un SoC, cioè il chip che riunisce gran parte delle funzioni di elaborazione di uno smartphone, è il cuore tecnico del dispositivo. Nel primo semestre 2026, Samsung Exynos arriva all’8% delle spedizioni globali di questi chip: tre punti percentuali in più rispetto al 5% registrato nel primo semestre 2025.
Il dato descrive una crescita della quota di mercato, non un sorpasso. Nel periodo considerato, Exynos resta dietro ai principali fornitori di processori per smartphone e la sua presenza globale rimane più contenuta rispetto a quella dei leader.
Perché Galaxy S26 e Galaxy A contano
La maggiore presenza di Exynos è associata alla strategia con cui Samsung ha distribuito i processori nei suoi smartphone. La serie Galaxy S26 utilizza processori Snapdragon e Exynos a seconda del mercato, mentre a Exynos sono associati anche i Galaxy A57 e Galaxy A37.
Questa combinazione conta perché mette i chip Samsung sia in una famiglia di punta sia nella fascia media della gamma Galaxy. La crescita riflette quindi soprattutto una maggiore presenza di Exynos nei dispositivi Samsung, senza attribuire l’intero risultato a un singolo chip o a una sola caratteristica tecnica.
Il 9% del secondo trimestre resta un dato separato
Per il periodo aprile-giugno 2026 viene riportata anche una quota Exynos del 9%. È un dato trimestrale, mentre l’8% riguarda l’intero primo semestre: le due percentuali si riferiscono quindi a finestre temporali diverse.
La cifra del 9% è accompagnata da una visualizzazione trimestrale che indica il 5% per la categoria Samsung nel secondo trimestre. Poiché quella categoria non è denominata esplicitamente Exynos, il dato semestrale dell’8% resta il riferimento più solido per descrivere la quota del 2026.
La distanza dai leader resta ampia
Il confronto globale del primo semestre 2026 assegna a MediaTek il 32% delle spedizioni di SoC per smartphone, a Qualcomm il 22%, ad Apple il 19%, a Unisoc il 13% e a Samsung Exynos l’8%.
| Fornitore | Quota globale dei SoC per smartphone, H1 2026 |
| MediaTek | 32% |
| Qualcomm | 22% |
| Apple | 19% |
| Unisoc | 13% |
| Samsung Exynos | 8% |
La graduatoria chiarisce il punto: Exynos ha recuperato terreno, ma non ha superato né Qualcomm né MediaTek. Samsung si trova ancora davanti a una distanza significativa prima di poter competere con i primi due fornitori sul piano globale.
Cosa cambia per i prossimi Galaxy
Per Samsung, l’8% significa che Exynos ha acquistato peso all’interno del portafoglio Galaxy proprio mentre la serie S26 utilizza una configurazione diversa a seconda del mercato e la gamma A amplia il numero di modelli associati ai chip proprietari. Il risultato rafforza la visibilità di Exynos nei dispositivi Samsung, senza trasformare la ripresa in una leadership del mercato dei SoC mobili.