Il lancio dei cinque satelliti della missione Draconis di Sateliot è previsto per il 1° ottobre 2026 alle 20:18 CEST, con un Falcon 9 di SpaceX. Il razzo dovrebbe partire dalla Vandenberg Space Force Base, in California, nell’ambito della missione Transporter-18.
Che cosa vuole cambiare Sateliot per l’IoT
Draconis punta ad aumentare le occasioni di collegamento per i dispositivi dell’Internet delle cose (IoT) nelle aree prive di copertura mobile terrestre. La rete 5G non terrestre, o NTN, affianca la connettività satellitare alle reti mobili tradizionali.
Sateliot stima che la missione raddoppi la media dei passaggi satellitari giornalieri e dimezzi l’intervallo di rivisita. Un passaggio è il transito di un satellite nell’area da cui può offrire una finestra di connessione: l’obiettivo è quindi rendere più frequenti quelle occasioni per i dispositivi IoT.
Gli aggiornamenti e il precedente del 2024
Ciascuno dei cinque satelliti è indicato con dimensioni di 20 × 10 × 35 cm e una massa di 10 kg. Per Draconis sono previsti un carico utile ottimizzato, sistemi di archiviazione dati di bordo migliorati, un computer centrale aggiornato e un sistema di controllo dell’assetto perfezionato rispetto ai satelliti del 2024.
Il 16 agosto 2024 quattro satelliti Sateliot partirono da Vandenberg con un Falcon 9, nella missione Transporter-11.