Secondo quanto riferito il 18 ottobre da Merca2.es e Moncloa.com, la Georgia Public Service Commission (PSC) ha approvato l’intesa tra Georgia Power e Google per finanziare il potenziamento di quattro unità nucleari esistenti: due a Plant Vogtle e due a Plant Hatch. Gli articoli collocano l’approvazione nella settimana precedente. L’accordo prevede una tariffa dedicata e crediti legati alla produzione delle unità potenziate; Georgia Power stima circa 96 MW di capacità aggiuntiva e 900 milioni di dollari di benefici aggregati per i clienti.

Il 21 settembre 2026 Georgia Power aveva annunciato l’intesa e precisato che serviva ancora l’approvazione della PSC. Quel giorno la società depositò la tariffa NU-1 e la richiesta di potenziamento per le unità 1 e 2 di Plant Hatch, come indicano gli atti del procedimento sulla tariffa e sulla richiesta per Hatch.

Che cosa finanzia la tariffa NU-1

Con la tariffa Nuclear Uprate (NU-1), Google sottoscriverà un servizio di Georgia Power a sostegno degli interventi; in cambio riceverà Zero-Emission Credits, crediti che rappresentano le caratteristiche a zero emissioni associate all’elettricità generata dalle unità potenziate. La società elettrica prevede che la capacità aggiuntiva serva i clienti di Georgia Power. I crediti assegnati a Google riguardano le caratteristiche ambientali della produzione, non la consegna dell’intera produzione fisica delle centrali.

Gli interventi riguardano la quota di Georgia Power nelle quattro unità esistenti, non la costruzione di nuovi reattori. La utility descrive modifiche a turbine, pompe, motori e sistemi di raffreddamento per aumentare la potenza termica autorizzata e il flusso di calore e vapore verso il gruppo turbina-generatore, mantenendo il progetto del combustibile e le infrastrutture esistenti. Georgia Power illustra la tariffa, i crediti e il lavoro tecnico previsto.

Che cosa significano le stime per i clienti

Georgia Power stima circa 96 MW di capacità in più destinata ai propri clienti e circa 900 milioni di dollari di benefici complessivi durante la vita operativa delle unità. Sono proiezioni della utility, non risparmi già ottenuti. La cifra economica è aggregata: non corrisponde a uno sconto individuale già fissato in bolletta. Georgia Power afferma inoltre che la struttura punta a proteggere i clienti non partecipanti dai costi aggiuntivi legati ai potenziamenti.

Merca2.es e Moncloa.com indicano il 2028 come tempistica attesa per l’immissione in rete della capacità aggiuntiva.