Il 20 ottobre 2026 il Financial Times, in un articolo pubblicato in spagnolo da Expansión, riferì che Anthropic e Nscale trattavano per un secondo edificio nel campus Monarch, in West Virginia. La struttura proposta avrebbe avuto una capacità di 460 MW e l’accordo non risultava concluso a quella data.
Sintesi secondarie che riprendevano notizie di Bloomberg stimavano il valore potenziale dell’intesa in circa 45 miliardi di dollari. Si tratta di una valutazione riferita alla proposta, mentre il Financial Times riportava anche un primo accordo distinto, firmato ad agosto. NeoTeo aveva già seguito le trattative per un secondo data center tra Anthropic e Nscale.
Come sarebbe organizzata la fornitura
L’intesa descritta riguardava la fornitura di capacità di calcolo. Nscale avrebbe posseduto e gestito il data center e i chip; Anthropic avrebbe pagato man mano che la capacità veniva fornita. La proposta non prevedeva quindi che Anthropic prendesse in affitto l’edificio.
Verifiche, permessi e finanziamento
Il 20 ottobre la due diligence sul secondo edificio era ancora in corso. Per il campus risultavano inoltre in sospeso i permessi per l’uso dell’acqua e l’autorizzazione ambientale della centrale elettrica a gas.
Un’altra condizione riguardava il primo impianto: a metà settembre 2026 Nscale non aveva impegni vincolanti per finanziare la costruzione, secondo il resoconto del Financial Times. Anthropic avrebbe potuto ritirarsi da quel primo accordo se il finanziamento non fosse arrivato entro la scadenza prevista.
Energia e capacità di calcolo del campus
Il progetto del campus prevedeva una centrale elettrica a gas sul posto. Nscale aveva dichiarato che i tre edifici della prima fase avrebbero richiesto 2 GW di capacità di generazione per fornire 1,37 GW di potenza di calcolo. Questi numeri riguardano la prima fase nel suo complesso; i 460 MW si riferivano invece al secondo edificio proposto.
Nscale puntava a completare la prima fase nel primo semestre del 2028.