Il 29 ottobre 2026 Socket ha pubblicato un’indagine che associa 319 estensioni di Google Chrome al dirottamento delle ricerche e stima circa 13,4 milioni di utenti o installazioni nell’arco di un decennio. La cifra è una stima storica di Socket, non un conteggio degli utenti attivi attuali. L’indagine di Socket descrive anche come un proxy potesse scegliere una destinazione diversa per ogni ricerca.
I conteggi delle estensioni e delle installazioni
Il totale di 319 estensioni non coincide con i componenti citati da BleepingComputer: 57 estensioni individuate in una ricerca precedente più 264 aggiunte fanno 321. Anche le stime sugli utenti riportate da BleepingComputer non tornano: 6 milioni più 8,7 milioni fanno 14,7 milioni, mentre Socket indica un totale approssimativo di 13,4 milioni.
Le categorie di operatori presentate da Socket sommano circa 13,44 milioni di utenti: 5,68 milioni attribuiti a operatori identificati e 7,76 milioni a operatori sconosciuti. È una ripartizione diversa dai componenti citati da BleepingComputer, e i relativi totali non coincidono.
Come un’estensione poteva deviare le ricerche
Socket descrive un meccanismo basato su chrome_settings_overrides, una voce del manifest dell’estensione che può sostituire il motore di ricerca predefinito di Chrome. Nell’esempio analizzato da Socket non servivano permessi richiesti, script di contenuto o un servizio in background per cambiare il motore.
Dopo il reindirizzamento, la ricerca poteva passare da un proxy controllato dall’operatore. Il proxy riceveva la query e poteva scegliere la destinazione lato server, oltre a registrare le ricerche. Socket riferisce anche che le richieste verso Yahoo o Bing potevano includere identificativi di affiliazione, associati a ricavi da referral. L’assenza di permessi richiesti, quindi, non impediva all’estensione di modificare il percorso delle ricerche.
Sei ricerche, quattro destinazioni
Nel test descritto da Socket, Predator Search inviò sei ricerche identiche e le indirizzò verso quattro esiti diversi, senza che l’estensione cambiasse: Yahoo con identificativi di affiliazione; una pagina su searchlio.net; un percorso attraverso searchtosearch.com e mcftink.com prima di Yahoo; e una pagina di errore Cloudflare che non rispondeva. In quel caso, era il proxy a selezionare la destinazione per ciascuna richiesta.
Le stime di Socket per categoria di operatore
Socket suddivide le estensioni tra operatori identificati e sconosciuti. Le cifre sugli utenti sono stime storiche approssimative.
| Categoria di attribuzione secondo Socket | Estensioni | Utenti storici stimati |
| Operatori identificati | 200 | Circa 5,68 milioni |
| Operatori sconosciuti | 119 | Circa 7,76 milioni |
| Totale | 319 | Circa 13,44 milioni |
Socket cita inoltre i gruppi SecuryBrowse, con 58 estensioni e circa 4,9 milioni di utenti, e Bing-Search, con 37 estensioni e circa 2,21 milioni. Sono stime e classificazioni attribuite all’indagine di Socket.