L’8 ottobre 2026 SpaceX ha annunciato un accordo per acquisire negli Stati Uniti spettro nella banda da 800 MHz destinato a Starlink Mobile. Il portafoglio comprende fino a 14 MHz di spettro appaiato. SpaceX prevede di usare questa banda insieme ai 2 GHz in una rete che combinerebbe satelliti e infrastrutture terrestri.
L’accordo di SpaceX per lo spettro statunitense
L’intesa riguarda licenze statunitensi nella banda da 800 MHz, fino a 14 MHz di spettro appaiato. «Appaiato» indica frequenze abbinate per le due direzioni della comunicazione. L’accordo riguarda un trasferimento di spettro: il 9 ottobre 2026 le notizie riportavano che l’approvazione della Federal Communications Commission (FCC), l’autorità statunitense per le comunicazioni, era ancora pendente.
A cosa servirebbero 800 MHz e 2 GHz
SpaceX descrive i 2 GHz come uno strato destinato alla capacità della rete e gli 800 MHz come un livello aggiuntivo di copertura. La banda più bassa dovrebbe contribuire alla copertura attraverso ostacoli e negli ambienti interni, secondo il piano attribuito all’azienda.
| Banda di spettro | Ruolo previsto nella rete | Ambito geografico riportato |
| 800 MHz | Livello aggiuntivo di copertura | Portafoglio di licenze negli Stati Uniti |
| 2 GHz | Capacità della rete | Spettro descritto da SpaceX come globale |
La distinzione riguarda il ruolo previsto per ciascuna banda: gli 800 MHz dovrebbero ampliare la copertura, mentre i 2 GHz fornirebbero capacità. SpaceX intende combinare questi livelli con una rete satellitare e infrastrutture mobili terrestri.
La rete prevista tra satelliti e infrastruttura terrestre
Il progetto di Starlink Mobile combina la costellazione satellitare con infrastrutture terrestri. L’accordo sullo spettro è una componente del piano, non l’avvio di una rete mobile autonoma. Il 9 ottobre 2026 le notizie descrivevano come ancora pendente l’approvazione FCC del trasferimento delle licenze.
Un’autorizzazione separata per Starlink Gen2
A inizio ottobre è stata riferita anche un’autorizzazione FCC per un massimo di 15.000 satelliti Starlink Gen2, descritti come ottimizzati per i 2 GHz. Si tratta di un provvedimento distinto dall’approvazione necessaria per trasferire lo spettro da 800 MHz.