Secondo TechCrunch, Spotify ha annunciato che Siri in iOS 27 può indirizzare richieste audio a Spotify senza che l’utente debba nominare l’app. Per l’Italia, però, la conseguenza pratica è che la funzione è esclusa: il servizio è descritto come disponibile fuori dall’Unione europea, di cui il Paese fa parte.

Quali richieste può inviare Siri a Spotify

La funzione, secondo Spotify, permette di chiedere brani e album, podcast e audiolibri, oppure indicazioni più generiche come musica per allenarsi. Tra gli altri comandi riportati figurano l’avvio di Spotify DJ, consigli personalizzati, la ripresa di un podcast, la ricerca nella libreria e la creazione di una AI Prompted Playlist.

Siri può inoltre imparare quale app musicale si usa abitualmente e indirizzare lì le richieste audio: nel caso descritto, verso Spotify dopo un uso costante del servizio.

Requisiti indicati e disponibilità in Italia

Per i mercati inclusi, TechCrunch indica un iPhone 15 Pro o un modello successivo e Apple Intelligence attiva nelle Impostazioni. Apple Intelligence è la piattaforma di funzioni di intelligenza artificiale di Apple. La stessa fonte esclude l’Unione europea dalla disponibilità descritta, quindi anche gli utenti in Italia restano fuori da questo perimetro.

La funzione riguarda anche HomePod?

La nuova funzione è descritta per iPhone compatibili. La precedente copertura di The Verge sul controllo di Spotify tramite Siri su HomePod riguardava una modalità di riproduzione distinta e non estende il comportamento di iOS 27 a HomePod.