Il 16 ottobre Bloomberg riferisce che Taiwan starebbe pianificando diversi complessi industriali negli Stati Uniti, a partire dal Texas, per aiutare i piccoli fornitori taiwanesi a insediarsi nel Paese e servire i produttori di hardware per l’intelligenza artificiale (resoconto di Bloomberg). Yahoo Finance España riprende i dettagli e collega il piano a un’intervista del 12 ottobre con Kung Ming-hsin, ministro dell’Economia di Taiwan (articolo di Yahoo Finance España).

Come funzionerebbe il sostegno ai fornitori

Secondo il resoconto, la Taiwan Electrical and Electronic Manufacturers’ Association raccoglierebbe i finanziamenti. Taiwan offrirebbe garanzie sui prestiti e assistenza per orientarsi tra le norme locali e federali degli Stati Uniti. Il meccanismo combina quindi raccolta di capitali, garanzie pubbliche e supporto normativo.

Il costo potenziale indicato arriva a 4 miliardi di dollari statunitensi per complesso. È una stima riferita per ciascuna struttura, non un importo assegnato al progetto texano.

Il legame con Nvidia riguarda la filiera

Il piano è rivolto ai fornitori taiwanesi che operano nell’ecosistema dell’hardware per l’IA. Tra le aziende citate in questo contesto figurano Taiwan Semiconductor Manufacturing Co. (TSMC), partner produttivo di Nvidia, e Foxconn, assemblatore di server. Nvidia è richiamata per il suo legame con questa filiera; la raccolta dei fondi e il sostegno ai fornitori sono invece attribuiti all’associazione e al governo taiwanese.