Tom’s Hardware ha riferito il 24 ottobre 2026 che, nella settimana del 19 ottobre, in Texas erano stati sospesi 17 permessi per le acque meteoriche legati a progetti di data center. La testata ha riferito anche la chiusura temporanea di STEERS, il sistema elettronico della Texas Commission on Environmental Quality (TCEQ), per sottoporre le domande alla revisione del personale.

Che cosa riguarda la sospensione

I 17 casi riguardano permessi di costruzione per gli scarichi di acque meteoriche. Secondo la TCEQ, il Construction General Permit TXR150000 autorizza gli scarichi di questo tipo provenienti dalle attività di cantiere: è dunque un’autorizzazione ambientale circoscritta, non un permesso edilizio generale.

La TCEQ ha motivato la chiusura temporanea di STEERS con la necessità di far esaminare le domande ai funzionari, che avrebbero dovuto stabilire se fossero collegate a data center. Secondo lo stesso resoconto, il sistema aveva continuato a rilasciare autorizzazioni per circa un mese dopo la richiesta di pausa formulata a settembre.

L’audit della rete e la pausa dei permessi

Le misure si inseriscono in due passaggi distinti. Il 3 agosto 2026 il governatore Greg Abbott aveva incaricato la Public Utility Commission of Texas (PUCT) e l’Electric Reliability Council of Texas (ERCOT) di verificare i progetti che avanzavano nel processo di connessione alla rete. Il 21 settembre aveva poi chiesto alla TCEQ di sospendere il rilascio dei permessi legati ai data center in attesa della revisione di ERCOT.

Un’analisi legale di Beveridge & Diamond distingue le due iniziative: la richiesta di informazioni di ERCOT riguardava data center da almeno 25 MW che cercavano di collegarsi alla rete ERCOT; la direttiva alla TCEQ non indicava una soglia in megawatt. I 17 permessi per le acque meteoriche sono quindi la misura riferita per una specifica categoria di autorizzazioni nell’ambito della pausa ambientale, mentre l’audit riguarda le connessioni alla rete elettrica.