Secondo quanto riferito da Observer il 22 ottobre, il 15 ottobre C.C. Wei, presidente e amministratore delegato di TSMC, ha detto che l’azienda aveva inviato squadre in Texas per valutare possibili siti e stava discutendo se utilizzare capacità produttiva associata a Terafab. Observer ha riferito che TSMC non aveva annunciato una scelta del sito né un accordo con il progetto.
Che cosa ha discusso TSMC in Texas
La discussione riguardava l’eventuale uso di capacità produttiva legata a Terafab, il complesso pianificato da SpaceX e Tesla in Texas. Le valutazioni dei siti e i colloqui descritti da Wei erano preliminari: non indicavano un investimento di TSMC né una decisione di espansione.
Chi gestirebbe un impianto legato a TSMC
Le posizioni riferite sul modello operativo sono diverse. Observer ha riportato che Wei riteneva che un impianto sviluppato in collaborazione con TSMC dovesse essere gestito da TSMC. Il 20 ottobre Reuters ha riferito che Elon Musk aveva descritto Terafab come un progetto destinato a operare in modo indipendente.
Una dichiarazione precedente di Musk, riportata dal Taipei Times l’8 ottobre, prospettava che TSMC potesse prendere in sublocazione una parte di Terafab, senza un ruolo più ampio. Musk aveva scritto quel messaggio il 7 ottobre.
La discussione sulla capacità di Terafab non definisce il ruolo di Intel nel progetto e non indica che TSMC l’abbia sostituita.
Che cosa Terafab intende produrre
SpaceX ha annunciato il 6 agosto un complesso pianificato nella contea di Grimes, in Texas, destinato a produrre, confezionare e testare chip logici avanzati e memorie. Il packaging comprende le fasi che preparano il chip per l’uso, dopo la fabbricazione. La produzione di memoria fa quindi parte del piano annunciato da SpaceX, non di una capacità produttiva già operativa.
La stima generale di Wei non fissa i tempi di Terafab
In un servizio in inglese pubblicato il 4 ottobre, TaiwanPlus News ha descritto i colloqui come iniziali e ha attribuito a Wei una stima generale: due o tre anni per costruire una fabbrica di wafer, cioè i dischi di silicio su cui si realizzano i chip, e un altro anno o due per aumentare la capacità produttiva. La stima non riguarda il calendario specifico di Terafab.
Il 20 ottobre Reuters ha riferito che Musk indicava il terzo trimestre del 2028 come obiettivo per la produzione in volume, pur sottolineando l’incertezza dei tempi. NeoTeo aveva già approfondito l’obiettivo di Terafab per la produzione in volume nel terzo trimestre 2028.