Bram Stoker. Friedrich Murnau. Stephen King. Anne Rice. Solo quattro dei tanti scrittori (e registi) che hanno giocato e adattato i mostri più famosi della notte. Nel corso dei decenni, il vampiro ha guadagnato e perso abilità, ha ampliato la sua visione filosofica della non-vita, e ha persino raggiunto casi estremi come cacciare la propria specie. Tuttavia, la possibilità di un'apocalisse vampirica non è mai scomparsa del tutto. Una calcolatrice online sviluppata da Dominik Czernia dell'Istituto di Fisica Nucleare di Cracovia ci permette di applicare diversi modelli per capire quanto siamo vicini alla conquista succhiasangue assoluta.
Una delle cose che colpisce di più del vampiro è il profilo tradizionale delle sue vulnerabilità: ha bisogno di bere sangue, il sole lo riduce in cenere, un paletto nel cuore lo uccide. Naturalmente, alcuni scrittori moderni hanno deciso di modificare e/o ignorare diverse di queste (senza andare troppo lontano, i vampiri di Stephenie Meyer 'brillano' durante il giorno), ma al di là delle eccezioni, c'è una verità di fondo che non cambia: nonostante la loro immortalità, non sono indistruttibili.
Ora... la matematica suggerisce un'altra strada per i vampiri. Una di conquista totale, sterminio della specie umana e inevitabile scomparsa dei vampiri per mancanza di cibo. Nel 2006, il professore di fisica Costas Efthimiou dell'Università della Florida Centrale ha dato l'esempio di un 'primo vampiro' nato nell'anno 1600. Anche se il vampiro decidesse di limitare le sue sessioni di alimentazione e trasformazione delle vittime a una al mese, la popolazione umana dell'epoca scomparirebbe in due anni e mezzo.
Calcolare l'apocalisse vampirica
Vuoi calcolare questo applicando altre variabili? Grazie al lavoro di Dominik Czernia dell'Istituto di Fisica Nucleare di Cracovia, abbiamo a portata di mano una calcolatrice online focalizzata sul potenziale apocalittico dei vampiri. La calcolatrice ci permette di regolare parametri come la popolazione umana iniziale, la percentuale di trasformazioni, la loro crescita, il numero originale di vampiri e cacciatori, e la frequenza degli attacchi, tra le altre cose. Per esempio, il modello 'Stoker-King' di evoluzione vampirica è categorico: l'umanità scompare in meno di 31 mesi, e senza un'alternativa vitale di alimentazione, i vampiri non tarderanno a scomparire.
Lo stesso accade nel 'modello Rice', con la differenza che quei 31 mesi diventano 35 anni. Nel caso di «Harris-Meyer-Kostova», l'apocalisse non arriva mai a causa di un equilibrio ciclico tra cacciatori, vampiri e popolazione. L'ultimo modello, «Anochecer de la Humanidad», sembra tratto da un gioco di ruolo. 500 vampiri contro 101 cacciatori in una città di quasi 800.000 persone. La vittoria finale appartiene agli umani… dopo aver lottato per più di 66 anni. Pensi di poter fare meglio? Cambia alcuni valori, e calcola!
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