Una stima diffusa il 2 ottobre 2026 e attribuita a un rapporto dell’ufficio del procuratore generale del Texas parla di quasi 20 milioni di persone coinvolte nella violazione dei dati di Oracle Health del 2025, tra cui circa 3 milioni di texani. La cifra riguarda un incidente avvenuto l’anno precedente, non una nuova violazione del 2026.

Un rapporto texano stima quasi 20 milioni di persone coinvolte

La stima attribuita al rapporto texano indica quasi 20 milioni di persone coinvolte e comprende circa 3 milioni di texani. Tra le categorie di dati indicate figurano numeri di previdenza sociale statunitensi, indirizzi e informazioni mediche.

L’accesso avrebbe riguardato due server legacy Cerner

Secondo la ricostruzione dell’incidente, gli aggressori avrebbero usato credenziali compromesse di clienti per accedere a due server legacy Cerner e copiare dati dei pazienti. Quei sistemi non erano ancora stati migrati all’infrastruttura cloud di Oracle. Oracle avrebbe dichiarato che la propria infrastruttura cloud non era stata coinvolta.

Quali dati dei pazienti potevano essere coinvolti

CHRISTUS Health, che ha confermato di essere tra le strutture interessate, afferma che le informazioni potenzialmente coinvolte variavano da paziente a paziente. Potevano comprendere nomi, numeri di previdenza sociale statunitensi, numeri di cartella clinica, nomi dei medici, diagnosi, farmaci, richieste di analisi di laboratorio, dati della banca del sangue e risultati degli esami.

Secondo CHRISTUS Health, i dati interessati precedono febbraio 2025 e non comprendono i risultati di laboratorio attuali.

Che cosa comunica CHRISTUS Health ai pazienti

Oracle informò CHRISTUS Health dell’incidente nell’ottobre 2025 e il 9 dicembre dello stesso anno le fornì un elenco di pazienti potenzialmente coinvolti. CHRISTUS Health ha comunicato l’invio di lettere ai pazienti interessati, con un’offerta di due anni di monitoraggio del credito e protezione dell’identità.

L’avviso invita inoltre i pazienti a controllare gli estratti del proprio fornitore sanitario e dell’assicurazione e a segnalare eventuali inesattezze.