Una linea temporale con i principali film di fantascienza
Una linea temporale con i principali film di fantascienza

Uno degli aspetti più interessanti della fantascienza è che può presentarci futuri paradisiaci o veri e propri inferni sulla Terra. Alcuni lavori aggiungono una dose di mistero ignorando completamente il calendario, ma altri condividono quasi subito un anno, un riferimento temporale che ci permette di proiettarci in avanti. Il direttore artistico Dan Méth pubblica sul suo sito ufficiale una serie di «chart» incentrati sulla cultura pop, e tra questi appare una linea temporale con alcuni dei lavori sci-fi più importanti degli ultimi tempi.

«2001» ci mostra l'umanità trasformata in una civiltà spaziale, con voli frequenti verso la Luna e favolose stazioni orbitali. Ma nel 2019 abbiamo «Blade Runner», che menziona colonie costruite usando schiavi artificiali senza diritti né protezioni (perché «tecnicamente» non sono umani). Se questo suona male… «Soylent Green» ci porta al 2022, l'anno in cui mangiamo persone trasformate in cialde.

Un anno, una storia. Esploratori, guerrieri, scienziati, tiranni, complici, servi e liberatori. La fantascienza ha tutto, e il direttore artistico Dan Méth ha deciso di sfruttare questo dettaglio per creare una linea temporale molto speciale. Alcuni degli esempi che appaiono lì sono ben documentati, ma è molto probabile che trovi una o due sorprese…

Un anno, un film: linea temporale sci-fi

Una linea temporale con i principali film di fantascienza
Perfetta? No... ma va bene per cominciare

Per esempio, la linea menziona che «Arancia Meccanica» è ambientato nel 1995 (o dopo), forse prendendo come riferimento l'auto «Durango 95» (M-505 Adams Brothers Probe 16 nella vita reale). Tuttavia, altre fonti suggeriscono che il film sia in realtà ambientato nel 1980, un futuro non così lontano. Menziona anche «RoboCop» come una storia nell'anno 2015: quello è solo uno dei quattro anni possibili, ma Edward Neumeier e Michael Miner (responsabili della sceneggiatura originale) non ne hanno mai confermato nessuno.

Ora, dove siamo noi? Per il momento, tra Soylent Green (un mondo sovrappopolato) e Children of Men (un mondo senza nascite). Da un lato, Charlton Heston ci regala un nuovo finale drammatico (dopo Il pianeta delle scimmie, ovviamente), e dall'altro, Alfonso Cuarón e Clive Owen hanno fatto un solido adattamento della storia originale. Al di là di alcuni refusi e dell'occasionale data non confermata, credo che la linea temporale sia abbastanza buona, ma se noti un errore, lascia un commento!

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