Nel benchmark Fall 2026, Veracode ha assegnato a Claude Opus 5.5 e GPT-6-Sol un tasso di superamento dei test di sicurezza del 73% e un punteggio sintattico del 100% ciascuno. L’aggiornamento è stato pubblicato il 29 ottobre 2026; i risultati riguardano le attività valutate nel benchmark, non la sicurezza del software in produzione. Nel rapporto Fall 2026 di Veracode, i punteggi cambiano sensibilmente secondo il linguaggio e la categoria di debolezza considerati.

Che cosa ha misurato Veracode

L’analisi, svolta nell’ottobre 2026, ha confrontato 18 modelli su codice generato in Python, C#, JavaScript e Java. Veracode ha valutato quattro categorie di debolezza identificate da codici CWE: SQL injection (CWE-89), debolezze crittografiche (CWE-327), cross-site scripting o XSS (CWE-80) e log injection (CWE-117).

Il punteggio sintattico misura se il codice generato può essere analizzato correttamente; il tasso di superamento di sicurezza riguarda invece i controlli sulle debolezze considerate. Sono misure diverse: un risultato sintattico del 100% non implica il superamento di tutti i controlli di sicurezza. Il comunicato di Veracode del 29 ottobre specifica che i test non includevano istruzioni specifiche sulla sicurezza.

La classifica dei modelli

Claude Opus 5.5 e GPT-6-Sol sono a pari merito al primo posto per tasso di superamento di sicurezza. Claude Sonnet 5.5 segue con il 72%; la classifica completa mostra un intervallo dal 73% al 44%.

ModelloSuperamento dei test di sicurezzaPunteggio sintattico
Claude Opus 5.573%100%
GPT-6-Sol73%100%
Claude Sonnet 5.572%99%
GPT-5.6-Sol70%100%
Grok 4.769%100%
Qwen 3.8-Max-090268%100%
Claude Sonnet 566%100%
GPT-6-Luna66%100%
GLM 5.364%100%
Gemini 3.8 Flash62%100%
Gemini 3.7 Flash60%100%
DeepSeek V4 Pro59%100%
Kimi K358%100%
Grok 4.658%100%
MiniMax M356%100%
Qwen 3.7-Max50%100%
Palmyra X550%91%
Nova 2 Lite44%100%

Veracode ha riportato una media di superamento dei test di sicurezza del 62%, rispetto al 56% della rilevazione precedente: un aumento di sei punti percentuali. Questo dato aggregato non descrive da solo i risultati ottenuti nei singoli linguaggi.

Le differenze tra linguaggi e categorie CWE

Nel benchmark, Python ha registrato il tasso di superamento più alto tra i quattro linguaggi, mentre Java ha ottenuto il più basso.

LinguaggioSuperamento dei test di sicurezza
Python64,22%
C#59,55%
JavaScript56,99%
Java31,00%

Anche i risultati per categoria sono disomogenei. Tra luglio e ottobre, i valori sono saliti di poco per SQL injection, debolezze crittografiche e log injection; per XSS, Veracode riporta una media di ottobre del 18%.

CategoriaLuglio 2026Ottobre 2026
Debolezze crittografiche (CWE-327)87%87,4%
SQL injection (CWE-89)83%83,7%
Cross-site scripting (CWE-80)15%18% (media)
Log injection (CWE-117)12%12,6%

Veracode attribuisce gran parte del miglioramento alla categoria XSS, dove ricorrono schemi di protezione più riconoscibili, e descrive la log injection come più legata al tracciamento dei dati nel codice. I valori mostrano andamenti diversi nelle categorie testate; questa spiegazione è l’interpretazione dell’azienda, non una prova sperimentale del meccanismo che li ha causati.

Come usare questi risultati nello sviluppo

Il 73% dei modelli in testa è un tasso di superamento delle attività del benchmark: non indica quale quota del codice in produzione sia sicura. Inoltre, i risultati non stabiliscono quale sarebbe l’esito con prompt diversi, flussi di lavoro con agenti o repository reali.

Per i team di sviluppo, il divario tra punteggio sintattico e sicurezza rende chiara una distinzione pratica: verificare che il codice sia valido non basta a valutarne la sicurezza. Veracode raccomanda di affiancare al codice generato verifiche di sicurezza indipendenti e la correzione dei problemi rilevati, come indicato nel comunicato diffuso dall’azienda.