L'intelligenza artificiale e il mondo del cinema mantengono una relazione molto tesa… ma inevitabile. Abbiamo già deepfake, sintesi vocale, correzione degli accenti, ringiovanimento digitale, e ora è il turno del «doppiaggio visivo». Cosa significa? Che qualcuno può girare un film in una lingua specifica, preparare il doppiaggio in un'altra, e poi alterare/sincronizzare il movimento delle labbra usando l'intelligenza artificiale. La produzione svedese Watch the Skies del 2022 è stata presentata come «la prima» con questa tecnologia, e arriverà nelle sale statunitensi il 9 maggio.
Il cinema e la televisione ci hanno «regalato» numerosi casi di CGI e intelligenza artificiale immatura o mal applicata. Per non andare troppo lontano, i deepfake di Rogue One e la seconda stagione di The Mandalorian sono stati piuttosto deboli, ma il deepfake di Luke in The Book of Boba Fett ha fatto un salto di qualità gigantesco, Tom Hanks e Robin Wright hanno perso diversi decenni di età in Here, e The Brutalist (che ha vinto tre Oscar) ha ricevuto un trattamento di IA per «ottimizzare l'accento ungherese» dei suoi personaggi principali.
In sintesi, la tecnologia sta migliorando… tanto che nel 2023, la SAG-AFTRA ha fatto uno sciopero di quasi quattro mesi per proteggere i suoi membri «dalla minaccia dell'IA», e continua la sua battaglia nel campo dei videogiochi (da luglio 2024 a oggi). Ma cosa succede quando gli stessi attori partecipano al processo generativo? La risposta è qualcosa come Watch the Skies, una produzione svedese del 2022, che utilizza «doppiaggio visivo» in inglese:
Watch the Skies: dallo svedese all'inglese, con l'intelligenza artificiale
Dal 9 maggio, la catena AMC porterà nelle sue sale un'edizione alternativa di Watch the Skies con due importanti cambiamenti: dialogo in inglese registrato dagli attori originali, e la sincronizzazione del movimento delle loro labbra nel film. Questo è stato possibile grazie alla tecnologia TrueSync della compagnia Flawless, che cerca di ridurre la difficoltà di certe produzioni straniere nell'entrare in nuovi mercati. Ciò è particolarmente vero negli Stati Uniti, dove il rifiuto dei sottotitoli è generalizzato. Ricordo ancora Bong Joon-ho, regista di Parasite, quando invitò il pubblico ai Golden Globes a «superare la barriera di un pollice» dei sottotitoli, senza troppo successo.
Il portale Variety riporta che lo strumento TrueSync è compatibile con le nuove esigenze della SAG-AFTRA, ma sarà molto interessante sentire la parola del sindacato una volta che Watch the Skies (titolo originale UFO Sweden) arriverà su cento schermi AMC. Quanto funziona bene? Logicamente, Flawless ha scelto i migliori fotogrammi per mostrare la sua tecnologia, ma il trailer completo dovrebbe apparire nei prossimi giorni. Radar acceso.
Fonte: Variety