Il 19 ottobre 2026 American Electric Power (AEP) e X-energy hanno annunciato un accordo congiunto per valutare una centrale nucleare proposta nel condado di Sullivan, in Indiana. Amazon sosterrà lo sviluppo con un accordo di finanziamento distinto e intende acquistare energia se il progetto supererà le fasi previste per arrivare alla costruzione e all’esercizio commerciale.
Che cosa prevede il progetto
La proposta riguarda l’ex sito della Breed Generating Station e comprende 12 reattori modulari di piccola taglia Xe-100, ciascuno con una potenza nominale di 80 MW. Le unità sarebbero disposte in gruppi di quattro: la potenza complessiva prevista è di 960 MW.
AEP e X-energy hanno concordato di valutare la fattibilità, non di avviare i lavori. La prima tappa è quindi capire se il progetto possa procedere; la costruzione dipenderebbe da una successiva decisione finale d’investimento.
Il ruolo di Amazon nell’energia e nei costi
Amazon sostiene la fase di sviluppo attraverso il proprio accordo di finanziamento. Se il progetto avanzasse fino alla costruzione e all’esercizio commerciale, l’azienda intende acquistare energia con un contratto a lungo termine. AEP afferma che l’acquisto previsto coprirebbe i costi dell’impianto e dell’esercizio per la durata del contratto e che gli accordi includono salvaguardie finanziarie.
Amazon descrive l’iniziativa come destinata a fornire energia alla rete regionale e ai suoi data center. La proposta dell’Indiana è il secondo progetto della collaborazione tra Amazon e X-energy, che punta ad aggiungere oltre 5 GW di capacità nucleare negli Stati Uniti entro il 2039.
Il passaggio prima della costruzione
La valutazione di fattibilità precede la decisione finale d’investimento. Solo se il progetto superasse quel passaggio potrebbe procedere alla costruzione e, in seguito, all’esercizio commerciale.